La Sfilata Autunno/Inverno 2026-27
La prima linea prêt-à-porter firmata da Silvana Armani per Giorgio Armani è stata presentata con la sfilata autunno/inverno 2026-27. L'evento non ha rappresentato un passaggio di testimone, ma piuttosto l'alba di una nuova direzione. La sfilata ha caratterizzato un approccio che privilegia l'osservazione, un cambio di prospettiva.
La Silhouette e le Linee
La silhouette si è definita sciogliendosi, mantenendo al contempo rigore. La depurazione delle forme è stata un elemento chiave, con linee ancora più lineari ed essenziali. Le giacche sono state alleggerite, quasi come dopo un digiuno, e i cappotti si sono allungati per accogliere. I blouson hanno mantenuto una certa respirabilità, mentre i pantaloni hanno sfiorato il pavimento con un passo che evocava l'eleganza maschile, senza ricorrere a elementi nostalgici.
Le 10 tendenze dell'autunno inverno
I pullover hanno lasciato emergere le camicie, creando un'immagine di pensieri liberati. L'obiettivo era quello di creare un'armonia tra i capi, basata su un equilibrio che non fosse geometrico, ma profondamente umano.
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I Tessuti e i Colori
I tessuti utilizzati sono stati flanella, cashmere, crêpe e velluto. Questi materiali non hanno ostentato il lusso, ma lo hanno "abitato". Si sono sfiorati, si sono contaminati, cercando un equilibrio che non fosse mai rigido. Il colore ha assunto il ruolo di una bussola interiore, guidando la collezione.
