Un gruppo di attivisti, guidati dall'europarlamentare Ilaria Salis, intende organizzare una nuova flottiglia verso Cuba per sfidare l’embargo imposto dagli Stati Uniti. L'iniziativa, denominata "Nuestra América", mira a fornire assistenza medica e a contestare ciò che i suoi promotori definiscono un "assedio infame".
Preparativi per la Flottiglia
Ilaria Salis ha annunciato la sua partecipazione alla colonna europea che partirà dal 17 al 21 marzo. L'obiettivo è quello di unirsi al convoglio "Nuestra América", una flottiglia civile che intende infrangere l'embargo statunitense imposto a Cuba. La missione prevede il trasporto di medicine e il sostegno alla popolazione cubana, in un contesto in cui i sostenitori della spedizione descrivono l'embargo come una violazione del diritto internazionale.
Salis e il Contesto Politico
La decisione di Salis, candidata per Alleanza Verdi e Sinistra, arriva in un momento in cui l'europarlamentare si è definita "antifascista" per giustificare la sua presenza in questa iniziativa. La sua elezione, avvenuta con immunità confermata dal Parlamento europeo, è stata oggetto di controversie, in particolare per le accuse di lesioni personali aggravate contro militanti neonazisti. L'intervento nella spedizione verso Cuba rappresenta un'azione compiuta nonostante il processo in corso in Ungheria.
