La gola profonda riprende a trattare la vicenda tra Barbara D’Urso e Mediaset, un argomento che ha alimentato speculazioni e interrogativi per diversi mesi. Il nodo centrale rimane quello di quanto accaduto tra le due parti e se la condanna a lasciare l'azienda sia stata effettiva.
Le dichiarazioni di Lele Mora
Lele Mora ha fornito una spiegazione riguardo alla situazione. Secondo le sue parole, Barbara D’Urso non è stata “cacciata” nel senso stretto del termine, ma la sua collaborazione con Mediaset ha raggiunto la sua conclusione naturale. Mora ha aggiunto che forse D’Urso aveva commesso errori che non erano particolarmente gravi, ma che avevano suscitato disapprovazione all’interno del gruppo (Berlusconi, specificato da Mora). Tuttavia, ha espresso fiducia nel fatto che D’Urso si sarebbe ripresa, citando il suo successo in programmi come “Ballando con le Stelle” e la sua capacità di ottenere buoni risultati.
Mora ha sottolineato che quando una persona offre consigli, è giusto che vengano ascoltati, e ha augurato a D’Urso di tornare a lavorare con Mediaset, evidenziando il suo passato di ascolto e la sua capacità di influenzare gli ascolti. Ha inoltre commentato il fatto che molte persone accusavano D’Urso di dire bugie, in particolare riguardo alle proprie emozioni, suggerendo che il suo approccio fosse stato frainteso e che dovesse semplicemente “fare e stare zitta”.
La rescissione del contratto
È importante notare che Barbara D’Urso aveva un contratto in essere con Mediaset, il quale è stato interrotto all’improvviso. Questo aspetto ha alimentato ulteriormente le speculazioni sulla natura del rapporto tra le due parti e ha sollevato interrogativi sulla legittimità della rescissione.
Il ruolo di Fabrizio Corona
La vicenda è stata ulteriormente complicata dalle dichiarazioni di Fabrizio Corona. Secondo quanto riportato, Corona ha giudicato la sua azione di aver creato il prodotto “Falsissimo” e di aver gestito gli abbonamenti, evidenziando che si sono già iscritti sette milioni di persone.
