Situazione Operazione Metro Surge e Dichiarazioni di Tom Homan
Il Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti ha annunciato la conclusione dell’Operazione Metro Surge, l’operazione di controllo immigratorio in Minnesota. In seguito, il “border czar” Tom Homan, tramite l’Immigration and Customs Enforcement (ICE), ha affermato che l’ICE aveva identificato 3.364 bambini migranti classificati come “scomparsi” durante la durata dell’operazione, che si è protratta per più di due mesi. Queste affermazioni sono state parte di una serie di dichiarazioni avanzate dall’amministrazione Trump a partire almeno dal 2024.
Rapporto DHS del 2024 e Definizione di "Scomparsi"
Le affermazioni recenti derivano da un rapporto del Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) pubblicato nell’agosto 2024. Il rapporto ha concluso che l’ICE non aveva la capacità di emettere notifiche di comparizione in tribunale e di tenere traccia di tutti i bambini non accompagnati rilasciati o trasferiti al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umanità (HHS) tra ottobre 2018 e settembre 2023. Questa definizione di “scomparsi” è stata considerata piuttosto ampia.
Mancanza di Dettagli e Informazioni Pubblicate
Non è chiaro come Homan sia giunto al numero di 3.364 bambini “scomparsi” individuati in Minnesota. L’ICE non ha pubblicato informazioni ufficiali riguardanti l’identità di questi bambini o i metodi utilizzati per trovarli. Inoltre, una dichiarazione fornita dal DHS non ha offerto ulteriori chiarimenti sulle circostanze in cui questi bambini sono stati dichiarati “scomparsi”. La data del 12 febbraio 2026 ha visto Tom Homan, il “border czar” di Donald Trump, annunciare la fine dell’Operazione Metro Surge in Minnesota, sostenendo che l’ICE aveva trovato 3.364 bambini migranti “scomparsi” durante l’operazione.
