Estate 1942: Un’Isola di Resilienza
Nel 1942, per proteggere la piccola Adrienne, di quattro anni, dai bombardamenti che colpivano Bruxelles, la bambina viene affidata alla sua bisnonna di Gand per un periodo di due mesi. La nonna, una figura eccentrica e semi-diradicata, accoglie Adrienne con un’offerta di caffettate e aringhe per colazione, e da subito inizia a tormentarla. La nonna, descritta come ripugnante e allo stesso tempo spassosa, nutriva un’avversione per quasi tutti, inclusi i propri figli, e il suo unico conforto era Pneu, un gatto obeso e sprezzante che dominava una stanza dedicata esclusivamente a lui.
La Formula Magica di Adrienne
Adrienne riesce a sopravvivere all’atmosfera soffocante della casa della nonna grazie alla sua intelligenza, alla sua immaginazione e, soprattutto, a una frase ripetuta ossessivamente: “Meglio così”. Questa frase assume il ruolo di un mantra, un’arma per affrontare le situazioni che la feriscono o la spaventano. Diventa uno strumento di resistenza, ma anche, paradossalmente, un’espressione di speranza. La bambina utilizza questa formula per elaborare le esperienze negative, trasformandole in qualcosa di gestibile.
Il libro delle sorelle - Amélie Nothomb - Voland edizioni
Diario di rondine di Amélie Nothomb (Voland edizioni)
Amélie Nothomb
Dedica al Nuovo Romanzo e Riconoscimenti
Dopo aver raccontato la storia del padre in “Primo sangue”, per il quale Adrienne aveva vinto il Prix Renaudot nel 2021 e il Premio Strega Europeo nel 2022, l’autrice belga dedica il nuovo romanzo alla madre. Questo segna una svolta significativa, poiché la madre era stata finora una figura quasi assente nelle opere dell’autrice. Il romanzo, intitolato “Meglio Così”, esplora la relazione tra Adrienne e la madre, offrendo un’analisi profonda delle dinamiche familiari e dell’impatto degli eventi storici sulla vita di una bambina.
