Il film “Rosebush Pruning”, diretto dal regista Karim Aïnouz, si presenta come uno dei titoli più attesi e accessibili del concorso di Berlino. La produzione vanta un cast di attori noti, alcuni dei quali particolarmente apprezzati. La narrazione ruota attorno al tracollo di una famiglia di alto livello, con uno stile narrativo pop ed enfatico.
La Narrazione e l’Ambientazione
“Rosebush Pruning” si colloca all’interno di un filone cinematografico che esplora il “buen retiro” del Vecchio Mondo, in particolare per i ricchi provenienti da altri continenti, in questo caso dagli Stati Uniti. I protagonisti sono ritratti come individui dediti esclusivamente alle proprie passioni o ossessioni, spesso all’interno di regge isolate o durante party mondani. La pellicola si distingue per l’uso degli spazi, che variano significativamente tra gli ambienti della villa principale, dove la macchina da presa si muove in modo geometrico, e quelli più modesti, come l'appartamento in cui il primogenito Jack incontra la fidanzata musicista Martha. Quest’ultimo ambiente è caratterizzato da inquadrature statiche, limitando la libertà di movimento della macchina da presa.
La Costruzione del Registro Narrativo
Un elemento di particolare interesse è la costanza del registro narrativo che caratterizza il film. Nonostante la varietà degli ambienti e dei personaggi, la narrazione mantiene un tono e uno stile relativamente uniformi. Questo aspetto suggerisce una scelta stilistica precisa da parte del regista, focalizzata sull’analisi del comportamento e delle dinamiche interne della famiglia protagonista. La rappresentazione degli spazi, con la contrapposizione tra la villa e l'appartamento di Jack e Martha, contribuisce a definire questo registro, sottolineando le differenze sociali e culturali tra i due gruppi di personaggi.
La scelta di inquadrature statiche nell'appartamento di Martha, in contrasto con il movimento della macchina da presa all'interno della villa, rafforza ulteriormente questa distinzione.
