Caso Garlasco: Il Giudice Vitelli Ribadisce i "Ragionevoli Dubbi

Pubblicato: 22/02/2026, 12:16:552 min
Scritto da
Redazione
Categoria: News
Condividi:
#garlasco #stasi #impronta #decisione #libro #giudice vitelli
Caso Garlasco: Il Giudice Vitelli Ribadisce i "Ragionevoli Dubbi

L'Impronta di Stasi e la Possibile Identificazione di Pomodoro

Il giudice Stefano Vitelli, figura centrale nel caso di Garlasco, torna a esprimere dubbi significativi sull'impronta di Alberto Stasi rinvenuta sul dispenser del sapone nel bagno di casa Poggi. La nuova valutazione si basa sull'ipotesi che l'impronta non sia stata lasciata per lavare via il sangue, ma piuttosto per la presenza di pomodoro. Questa affermazione è stata resa da Vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse in primo grado Stasi, e che ha documentato il suo punto di vista nel libro "Il ragionevole dubbio di Garlasco", scritto in collaborazione con il giornalista Giuseppe Legato.

stefano-vitelli-alberto-stasi-garlasco

stefano-vitelli-alberto-stasi-garlasco

Il Processo e la Decisione di Assoluzione

Nel 2009, il giudice Vitelli, allora giudice per le udienze preliminari di Vigevano, assolse Stasi con rito abbreviato e formula dubitativa. Questa decisione, basata sul principio del "ragionevole dubbio", portò alla pubblicazione del libro che ricostruisce il suo ragionamento processuale e personale riguardo all'omicidio di Garlasco. L'allora studente universitario, fidanzato della vittima, era stato accusato dell'aggressione e della morte di Andrea Garlasco. La decisione di assolvere Stasi fu motivata dalla mancanza di prove conclusive che lo collegassero all'atto delittivo, lasciando spazio a dubbi significativi sulla dinamica degli eventi.

Garlasco, Chiara Poggi uccisa la notte? La nuova ipotesi svelata dalla genetista Marina Baldi e cosa non torna

Garlasco, Chiara Poggi uccisa la notte? La nuova ipotesi svelata dalla genetista Marina Baldi e cosa non torna

La Posizione Attuale del Giudice Vitelli

Oggi, il giudice Vitelli ricopre la carica di giudice del tribunale del Riesame di Torino. Nonostante siano trascorsi 19 anni dall'omicidio, il magistrato continua a sostenere la validità della sua decisione di assolvere Stasi. Questa posizione è stata ribadita attraverso la pubblicazione del libro "Il ragionevole dubbio di Garlasco", in cui Vitelli e Legato espongono le ragioni che hanno portato alla conclusione che gli elementi processuali non fossero sufficienti per una condanna. La ricostruzione presentata nel libro sottolinea la complessità del caso e la necessità di valutare attentamente ogni elemento di prova, evidenziando la mancanza di prove schiaccianti contro Stasi.

garlasco-giudice-vitelli-alberto-stasi

garlasco-giudice-vitelli-alberto-stasi

L'analisi dell'impronta sul dispenser del sapone, in particolare, è stata oggetto di un'ulteriore revisione da parte di Vitelli, che ora ritiene che l'identificazione di pomodoro come fonte dell'impronta sia più plausibile rispetto all'ipotesi di sangue.

Commenti

Caricamento commenti…