La Storia di “I Fiori di Adriana”
La città di Savona è in lutto per la scomparsa di Adriana Bruzzone, figura di spicco nel tessuto commerciale locale e decana del commercio dell’intera provincia. La notizia ha colpito duramente i suoi familiari, in particolare il marito Paolo Lucon e i figli Ivo e Roberto, che hanno raccolto le parole per celebrare la sua vita e il suo impegno. La storia di Adriana è strettamente legata a quella del negozio “I fiori di Adriana”, avviato nel lontano 1961 dalla nonna, che ne ha gettato le basi. Adriana ha iniziato ad aiutare in bottega fin da giovane, a soli 12 anni, trasformando la creazione di fiori in una vera e propria missione di vita.
Per oltre sessant’anni, ha lavorato instancabilmente dietro il bancone, fino al novembre 2025, quando la malattia l’ha costretta a interrompere la sua attività.
Un’Eredità di Passione e Dedizione
L’attività di Adriana Bruzzone non si è limitata al territorio di Savona. Nel corso degli anni, ha servito clienti provenienti da tutta la Liguria, dal nord Italia e dall’estero, diventando un punto di riferimento per chiunque cercasse non solo un semplice mazzo di fiori, ma un’opera d’arte creata con il cuore. La sua dedizione e la sua passione per il settore fioristico le hanno permesso di creare composizioni uniche, capaci di esprimere emozioni e di donare gioia. Il negozio era noto per la sua attenzione ai dettagli e per la qualità dei materiali utilizzati, elementi che contribuivano a rendere ogni creazione speciale.
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Il Riconoscimento e la Vera Vocazione
Uno dei maggiori orgogli di Adriana Bruzzone era la targa ricevuta dalla Croce Rossa Italiana, che esibiva con orgoglio nel negozio. Per lei, la soddisfazione principale non derivava dal guadagno economico, ma dalla capacità di rendere felice qualcuno attraverso le sue composizioni floreali. Creare bellezza e donare gioia era la sua vera vocazione, il fulcro della sua attività e della sua vita. L’attività, attualmente in fase di passaggio di gestione, continuerà a “onorare il suo nome”.
