Un sistema di archiviazione dati basato sull'utilizzo del vetro come supporto ha dimostrato di poter registrare enormi quantità di informazioni, paragonabili a quelle contenute in milioni di libri o nella memoria di decine di smartphone, su lastre di vetro progettate per durare millenni. La ricerca, promossa da Project Silica, un'iniziativa di Microsoft, ha evidenziato la fattibilità di un metodo di incisione su vetro su scala industriale, con l'obiettivo di preservare beni culturali e scientifici da agenti di degrado e disastri naturali, garantendone la conservazione nel tempo. I risultati sono stati pubblicati su Nature.
La Tecnologia di Scrittura e Archiviazione su Vetro
Il metodo impiegato prevede la "scrittura" e l'archiviazione dei dati su lastre di vetro sottili, simili a cialde di wafer. Questa tecnica, già descritta nel 2014, è stata perfezionata dal team di Project Silica, superando le limitazioni che ne impedivano l'applicazione su larga scala. La chiave di questa evoluzione risiede nell'automazione del sistema di incisione.
Caratteristiche e Vantaggi del Vetro come Supporto di Archiviazione
Il vetro è stato scelto come materiale di supporto per le sue eccezionali proprietà. Richard Black, direttore di ricerca di Project Silica, ha spiegato che il vetro è in grado di resistere a temperature estreme, umidità, particolato e campi elettromagnetici. Inoltre, la sua lunga durata, che non richiede sostituzioni ogni due anni, lo rende un materiale più sostenibile. La produzione del vetro richiede poca energia e il materiale è facilmente riciclabile al termine del suo utilizzo.
La tecnica di scrittura e archiviazione dei dati su lastre di vetro sottili, come cialde di wafer, offre una densità di dati elevata e una stabilità a lungo termine, rendendo il vetro un supporto di archiviazione promettente per la conservazione di informazioni a lungo termine.
