La decisione del ritiro dal tennis Destanee Aiava, la 25enne tennista australiana, ha annunciato il suo ritiro dall'attività sportiva dopo una lunga e difficile carriera. La sua decisione è stata motivata da un clima sociale che non ha lasciato spazio a una crescita serena. Aiava ha raccontato in un’intervista rilasciata a Clay la sua esperienza, descrivendo episodi concreti di discriminazione che l'hanno colpita sia nei tornei che online.
Insulti e commenti offensivi
L'australiana ha raccontato di aver subito insulti da parte di genitori di altri tennisti durante i tornei, ricevendo nomi offensivi come "uomo" o "scimmia". Questi commenti non si sono fermati ai campi da gioco, trovando eco anche sui social media. Aiava ha rivelato di aver ricevuto commenti negativi che la definivano "grassa" o addirittura "uomo", evidenziando un clima di discriminazione persistente.
Un'esperienza che colpisce anche gli altri atleti
Aiava ha sottolineato come questi episodi non siano stati isolati, ma che hanno avuto un impatto significativo su di lei e su altri atleti gay. Secondo Aiava, la cultura del tennis è caratterizzata da discriminazione e misoginia, creando un ambiente ostile per i suoi colleghi.
Il ritiro dal tennis
La decisione di Aiava di ritirarsi dal tennis non è stata presa a caso. La sua esperienza ha spronato l'australiana a denunciare la discriminazione che ha vissuto durante la sua carriera. Aiava ha deciso di dedicare il suo tempo e le sue energie ad altri obiettivi, lasciando un’impronta indelebile nella storia del tennis.
