Simson, nazismo e la storia di una famiglia espropriata:
Un passato da ricordare, un presente da criticare
L'AfD sta suscitando indignazione per il suo invito a partecipare alle sfilate di motorini Simson. L’associazione ha radici nel razzismo e nella nostalgia nazista. Björn Höcke, politico che si identifica con questi ideali, invita i suoi elettori a farsi fotografare in sella ai ciclomotori.
Un'altra storia: la Simson dalla fine del Terzo Reich alla Ddr
La storia della Simson è intricata e complessa. Nel 1936, il regime hitleriano espropriò gli impianti di produzione degli ebrei, che fuggirono negli Stati Uniti. Oggi, l’AfD ha fatto infuriare la famiglia espropriata, suscitando forti critiche per il suo approccio al passato.
La Simson: da proprietà degli ebrei a quella della Ddr
Dopo la guerra, la Simson divenne proprietà della Repubblica Democratica di Germania (DDR). Nel corso degli anni Sessanta e Settanta, la produzione di motorini a due tempi si fece notare per la sua qualità e l'estetica. Oggi, queste motociclette sono amate dai nostalgici e dagli amanti del modernariato.
Un passato da ricordare, un presente da criticare:
La storia della Simson è intricata e complessa. Nel 1936 il regime hitleriano espropriò gli impianti di produzione degli ebrei, che fuggirono negli Stati Uniti. Oggi, l'AfD ha fatto infuriare la famiglia espropriata, suscitando forti critiche per il suo approccio al passato.
