Il ritorno della serie
Tell Me Lies torna su Disney+ con la sua terza stagione, proseguendo la storia drammatica e disturbante dell'universo emotivo di Lucy Albright e Stephen DeMarco, interpretati rispettivamente da Grace Van Patten e Jackson White. La serie, ideata da Meaghan Oppenheimer e basata sul romanzo omonimo del 2018 di Carola Lovering, riparte da un equilibrio solo apparente. Lucy tenta di rimettere insieme i pezzi della propria identità, mentre il passato torna a bussare con violenza sempre più esplicita. Il contesto universitario, che nelle prime stagioni fungeva da sfondo generazionale, diventa ora un luogo di esposizione e giudizio, dove ogni segreto rischia di trasformarsi in una condanna sociale.
tell me lies (completa)
Un racconto più cupo e senza redenzione
Con questa stagione, la serie abbandona l'illusione del coming-of-age per abbracciare un racconto più cupo, incentrato sulle conseguenze: nulla viene davvero superato. I personaggi non imparano, non evolvono, non trovano redenzione, ma persistono nelle loro dinamiche distruttive. È proprio questa insistenza sulle ricadute emotive a rendere la terza stagione la più riuscita e al contempo la più faticosa. La serie si spinge ancora più a fondo nelle zone grigie delle relazioni tossiche, della dipendenza affettiva e dell'identità, mostrando come certe relazioni non siano "archi narrativi", bensì strutture.
