Accordo sui principi guida
I negoziati indiretti tenutisi a Ginevra tra delegazioni di Teheran e Washington si sono conclusi con buoni progressi nell'individuare obiettivi comuni e rispetto a questioni tecniche rilevanti. Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Al-Busaidi, ha sottolineato che lo spirito degli incontri è stato costruttivo. Le delegazioni hanno compiuto seri sforzi per definire una serie di principi guida per un accordo finale.
Ruolo della mediazione internazionale
Il contributo del direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica Rafael Grossi alle conversazioni è stato molto apprezzato. Al-Busaidi ha evidenziato che, tuttavia, c'è ancora molto lavoro da fare e che le parti puntano a lavorare in vista di futuri nuovi incontri.
David Vocat, comandante dei pompieri di Crans-Montana
I manifestanti durante la protesta organizzata dall'associazione The Munich Circle
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi
Posizione iraniana
Anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato di progresso, affermando che Teheran e Washington si sono accordati sui principi guida di un prossimo colloquio relativo alla disputa nucleare. Tuttavia, questo non significa che un accordo sia imminente. Le posizioni rimangono distanti: Teheran intende discutere esclusivamente del proprio programma nucleare, mentre Washington chiede anche limitazioni al programma iraniano di missili balistici e la fine del sostegno ai gruppi armati nella regione.
