Decisione strategica di integrazione
Monte dei Paschi di Siena ha deliberato la fusione per incorporazione di Mediobanca e il conseguente delisting di Piazzetta Cuccia. La decisione, comunicata con una nota, segna un cambio di fase per due istituzioni centrali della finanza italiana. Il consiglio di amministrazione, riunitosi sotto la presidenza di Nicola Maione, ha dato via libera alla piena integrazione.
Trasferimento delle attività chiave
Le attività di corporate & investment banking e di private banking a servizio della clientela di fascia alta oggi in capo a Mediobanca confluiranno in una società non quotata, interamente posseduta da Mps, che manterrà la denominazione “Mediobanca S.p.A.”. All’interno di questo perimetro verrà ricompresa anche la partecipazione in Assicurazioni Generali, tassello storico della galassia di Piazzetta Cuccia e asset di rilievo per equilibrio e rendimenti.
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Obiettivi e valorizzazione del marchio
Nella nota, Mps definisce la nuova struttura come funzionale al raggiungimento degli obiettivi strategici e reddituali del gruppo, con l’obiettivo esplicito di realizzare appieno le sinergie industriali e massimizzare la creazione di valore. Viene valorizzato il marchio Mediobanca, descritto come “di altissimo valore” e portatore di un patrimonio di competenze distintive nella consulenza alle imprese e ai privati. La configurazione proposta punta a preservare e amplificare quell’expertise attraverso un modello operativo specializzato, costruito per servire in modo mirato i segmenti più sofisticati del mercato.
