Colloqui sul nucleare a Ginevra
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha parlato di una "nuova finestra di opportunità" nei negoziati sul nucleare con gli Stati Uniti. Il secondo round di colloqui si è tenuto oggi a Ginevra grazie alla mediazione di Paesi della regione.
Auspicio per una soluzione stabile
Intervenendo alla Conferenza sul disarmo, il capo della diplomazia di Teheran ha espresso l'auspicio che il dialogo porti a una soluzione stabile delle tensioni tra i due Paesi. "Grazie ai buoni uffici dei nostri Paesi amici nella regione, ai quali siamo molto grati, si è aperta una nuova finestra di opportunità che ci ha permesso di tenere oggi stesso, qui a Ginevra, il secondo round di negoziati con gli Stati Uniti", ha dichiarato Araghchi.
Mara Sattei ospite a Soundcheck
Prontitudine alla difesa
"Speriamo che questi negoziati conducano a una soluzione negoziata e duratura che serva gli interessi delle parti coinvolte e della regione nel suo insieme". Allo stesso tempo, Araghchi ha ribadito che l'Iran resta pronto a reagire a eventuali minacce o atti di aggressione, richiamando quanto accaduto il 13 giugno 2025. "Come dimostrato durante l'aggressione del 13 giugno 2025, l'Iran resta pienamente pronto a difendersi contro qualsiasi minaccia o atto di aggressione".
