Veronica Prampolini, conosciuta sui social come La Signora del Crostolo, ha lasciato un segno indelebile nella comunità di Reggio Emilia. Illustratrice di libri per bambini, si è spenta dopo una lunga battaglia contro un tumore, ma il suo messaggio continua a vivere attraverso le parole che il marito ha condiviso su Facebook.
Una vita dedicata agli altri
Veronica Prampolini viveva in provincia di Reggio Emilia e, nonostante il lavoro, trovava il tempo per dedicarsi all'illustrazione di libri per bambini. La sua esistenza è stata caratterizzata da un impegno costante verso gli altri: dall'affido di numerosi bambini alla lotta per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'endometriosi come patologia. Nel 2024, il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia, Matteo Iori, le aveva consegnato la pergamena del Progetto Grazie, riconoscimento destinato a chi "dimostra di prendersi cura della città e dei suoi abitanti tramite scelte quotidiane".
Luca Manfredini, oncologo al Gaslini di Genova: «Il fraintendimento più diffuso è che le cure palliative pediatriche vengano considerate esclusivamente come cure di fine vita, attivate quando “non c’è più nulla da fare”
L'ultimo messaggio: gratitudine e un appello per il fine vita
Stefano Massoli: «Mia moglie Laura Santi ed io abbiamo lottato per accedere ai suicidio assistito. È stato durissima, ma bisogna avere il diritto di dire no a una vita che non è più degna di essere vissuta
Mauro Corona sul fine vita: «Quando mi vedrò in condizioni non più accettabili deciderò io per me. Ho già tutto il piano pronto
Nella lettera pubblicata dal marito, Veronica esprime parole di ringraziamento e lancia un appello per una legge vera sul fine vita. Il suo invito finale è rivolto a tutti: "Abbiate cura di voi, non sprecate il vostro tempo, non arrabbiatevi". Un messaggio che riflette la sua filosofia di vita, sempre orientata alla gentilezza e al rispetto per gli altri.
