Vertice di Monaco. Kallas: l’allargamento europeo vitale per la democrazia

Pubblicato: 15/02/2026, 14:50:202 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
Condividi:
#sicurezza #kallas #conferenza #europea #allargamento europeo #tradizionali #democrazia
Vertice di Monaco. Kallas: l’allargamento europeo vitale per la democrazia

Interventi di spicco nella giornata conclusiva


Nella terza e ultima giornata della 62esima Conferenza sulla sicurezza di Monaco hanno catalizzato l’attenzione gli interventi di Kaja Kallas, vicepresidente e Alta rappresentante per la politica estera dell’Ue, e Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea. I temi principali sono rimasti la sicurezza collettiva, i rapporti transatlantici e il futuro dell’Unione europea, con un focus crescente sull’economia. Una tavola rotonda ha approfondito il tema "Tutti i mercati unici: dalla frammentazione alla competitività", evidenziando le interconnessioni tra finanza e geopolitica.
Lagarde ha descritto le tensioni sulle piazze finanziarie come “normali”, ma ha sottolineato che “il commercio è tanto una questione di sicurezza, quanto economica”. Ha esortato l’Unione europea a perseguire “l’autonomia strategica” per affrontare le sfide attuali, ribadendo che “L’Europa è più forte e migliora nelle crisi”. Il suo sguardo si è rivolto in particolare al divario con Trump e con l’America in generale, in un contesto di incertezze transatlantiche.

Kallas e il ruolo dell’allargamento europeo


Kaja Kallas ha posto al centro del dibattito l’allargamento europeo, definendolo vitale per la democrazia. Il suo intervento ha sottolineato come l’espansione dell’Ue rafforzi non solo la sicurezza interna, ma anche la resilienza democratica del Continente di fronte a minacce esterne. In un momento di tensioni globali, questa posizione appare come un invito a consolidare i legami istituzionali e a estendere i principi democratici a nuovi membri.
La conferenza ha così intrecciato sicurezza e integrazione, con Kallas che ha enfatizzato il valore strategico dell’allargamento per preservare i valori europei. Questo approccio si inserisce in un quadro più ampio di discussioni sul futuro dell’Unione, dove la democrazia non è solo un ideale, ma un pilastro per la stabilità collettiva.

Discorso di Rubio e relazioni transatlantiche


Ieri, nella seconda giornata della conferenza, il segretario di Stato americano Marco Rubio ha pronunciato un discorso dal tono conciliatorio verso gli alleati europei. Ha evidenziato l’importanza della relazione transatlantica, definendo gli Stati Uniti come “figli dell’Europa”, legati storicamente e culturalmente al Continente. Rubio ha invitato a una riforma delle istituzioni internazionali, mantenendo un approccio costruttivo.
Questo intervento contrasta con le tensioni emerse nei dibattiti economici e di sicurezza, offrendo un segnale di continuità atlantica. La conferenza si è chiusa con un mix di appelli all’unità e richiami all’autonomia europea, delineando un’Europa determinata a navigare tra alleanze tradizionali e nuove autonomie strategiche. (Parole: 498)

Commenti

Caricamento commenti…