Mistero Epstein: il patologo Baden chiede riapertura indagini

Pubblicato: 14/02/2026, 17:02:353 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Mistero Epstein: il patologo Baden chiede riapertura indagini

Appello del dottor Baden per rivalutare la morte


New York, 14 febbraio 2026. Il caso della morte di Jeffrey Epstein riemerge con forza grazie alle dichiarazioni del dottor Michael Baden, uno dei patologi più autorevoli degli Stati Uniti. Ex capo medico legale di New York negli anni Settanta, Baden ha partecipato all'autopsia del 2019 come consulente per Mark Epstein, fratello del finanziere deceduto. Continua a contestare la versione ufficiale del suicidio, sostenendo che le prove fisiche non quadrano. In un'intervista esclusiva al Telegraph, ha lanciato un appello netto: “La causa della morte di Jeffrey Epstein dovrebbe essere rivalutata”. Secondo l'esperto, i recenti documenti degli Epstein files rafforzano i sospetti di un intervento esterno, indicando che l'ufficio del medico legale dell'epoca ha chiuso il caso troppo in fretta, sotto pressione, ignorando incongruenze evidenti emerse durante l'esame autoptico.
Baden critica la rapidità con cui le indagini sono state archiviate, senza approfondire elementi macroscopici che contraddicono l'ipotesi del suicidio. Questa posizione, reiterata con fermezza, riporta l'attenzione su un episodio che da anni alimenta dubbi e speculazioni. Il patologo insiste sulla necessità di riaprire ufficialmente le indagini per chiarire le circostanze del decesso avvenuto nel 2019.

Lesioni sul collo e incongruenze fisiche


Uno dei punti più controversi rimane la natura delle lesioni riscontrate sul collo di Epstein. Baden ha ribadito la sua analisi in interviste recenti, come riportato dal New York Post: “I risultati dell'autopsia sono molto...”. Queste fratture e segni non corrisponderebbero a un tipico caso di impiccagione suicida, secondo il patologo, che ha esaminato il corpo per conto della famiglia. Le prove fisiche suggeriscono anomalie che l'ufficio medico legale non ha indagato a fondo, optando per una conclusione precipitosa.
Tali discrepanze fisiche, emerse già nel 2019, continuano a essere al centro del dibattito. Baden sostiene che un riesame approfondito potrebbe rivelare se vi siano state pressioni esterne per chiudere il fascicolo senza ulteriori accertamenti. Questo aspetto rafforza i sospetti di un possibile intervento di terzi, in linea con quanto suggerito dai documenti Epstein files.

Dubbi sull'archiviazione e pressioni esterne


L'accelerazione nel chiudere il caso solleva interrogativi sulla gestione delle indagini. Baden evidenzia come l'ufficio del medico legale abbia ignorato incongruenze macroscopiche, forse per influenze esterne. I recenti file rafforzano questa tesi, indicando che la versione del suicidio non regge di fronte alle prove autoptiche. Il patologo, con la sua esperienza pluridecennale, chiede un'indagine indipendente per ristabilire la verità.
Queste dichiarazioni riportano Epstein al centro dell'attenzione mediatica, riaccendendo il dibattito su un decesso che ha generato infinite teorie. Senza un approfondimento ufficiale, i dubbi persistono, alimentati dalle parole di un esperto del calibro di Baden. (512 parole)

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