La bufala del fotoromanzo social: quando la rete trasforma la realtà

Pubblicato: 13/02/2026, 17:04:052 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
Condividi:
#social #giustificato #ingiustizie #intenzione #contenuto #obiettivo #prenderlo #custodia
La bufala del fotoromanzo social: quando la rete trasforma la realtà

Il fenomeno dei fotoromanzi sui social network


Un "fotoromanzo social" ha circolato su Instagram e successivamente su diversi profili privati, presentando una narrazione completamente falsa. Questo tipo di contenuto rappresenta una forma moderna di storytelling emotivo, simile a un "Libro Cuore virtuale", dove storie di sentimenti nobili e finali lieti vengono costruite attraverso fotografie stock prelevate dai social network o, talvolta, generate con l'ausilio dell'intelligenza artificiale. L'obiettivo dichiarato è "scaldare il cuore" degli utenti, ma la caratteristica fondamentale è la presentazione di narrazioni completamente inventate come se fossero eventi reali. Questo meccanismo sfrutta la viralità delle piattaforme digitali per diffondere rapidamente contenuti che, sebbene emotivamente coinvolgenti, non hanno alcun fondamento nella realtà.

La vera storia di Liam Conejo Ramos


La narrazione falsa faceva riferimento a Liam Conejo Ramos, un bambino di cinque anni effettivamente fermato durante un'operazione dell'ICE. Gli agenti avevano giustificato il fermo sostenendo che il padre lo avrebbe "abbandonato", utilizzando questa motivazione per prenderlo in custodia. Tuttavia, la vicenda ha generato forti sospetti sulla reale intenzione delle autorità: gli agenti potrebbero aver inteso usare il piccolo come esca per attirare i genitori. La situazione ha suscitato una mobilitazione popolare significativa, che ha portato alla liberazione del bambino il primo febbraio del 2026, grazie a un ordine immediato del Giudice Federale competente. Il piccolo Liam è stato così riunito al padre Adrian, concludendo una vicenda che ha messo in luce sia le vulnerabilità dei minori nei procedimenti migratori sia la capacità della società civile di reagire alle ingiustizie.

Commenti

Caricamento commenti…