Il fiume Busento esce dagli argini nel
Cosentino
L'intensa ondata di maltempo continua a flagellare la Calabria con precipitazioni torrenziali e raffiche di vento straordinarie. La situazione più critica si concentra nell'area tra Cosenza e Dipignano, dove il **fiume Busento ha raggiunto e superato gli argini**, invadendo le zone limitrofe e causando danni significativi ad auto e infrastrutture. I residenti delle aree interessate vivono momenti di grande preoccupazione mentre le autorità monitorano costantemente l'evoluzione della situazione. Le precipitazioni hanno raggiunto accumuli eccezionali: 266 mm a Montalto Uffugo, 243 mm a Fuscaldo e 228 mm a Soveria Mannelli, superando complessivamente i 260 mm in 48 ore sul territorio cosentino. Anche nel Catanzarese si registrano allagamenti e movimenti franosi, con la Strada Provinciale 64 chiusa al traffico tra Conflenti e Decollatura a causa di una frana.
Venti di
Maestrale violenti e danni diffusi
Il **vento di Maestrale** si è rivelato il protagonista della fase più intensa del maltempo, con raffiche che hanno raggiunto velocità straordinarie nei settori più esposti. La provincia di Reggio Calabria ha subito i danni più significativi: 137 km/h a contrada Allai di Motta San Giovanni, 129 km/h a Melito Porto Salvo e 111 km/h a Siderno. A San Lorenzo, il maltempo ha provocato la caduta di un **olmo secolare**, episodio emblematico della forza devastante delle raffiche e della vulnerabilità della vegetazione su terreni già saturi d'acqua. Lungo la costa tirrenica calabrese, il mare agitato e le forti mareggiate rappresentano un ulteriore pericolo per le infrastrutture costiere. La Protezione Civile ha emesso un'**allerta meteo arancione** per venerdì 13 febbraio, indicando una criticità di rischio moderato con fenomeni meteorologici intensi e diffusi che potrebbero causare pericoli significativi.
Misure di protezione e interruzioni dei servizi
Le autorità hanno adottato misure precauzionali significative, inclusa la chiusura di scuole e parchi, oltre a raccomandazioni di massima attenzione alla viabilità. La circolazione ferroviaria risulta sospesa in diversi tratti, mentre numerosi comuni hanno dovuto affrontare situazioni critiche di mobilità e collegamenti interni compromessi. Il Dipartimento della Protezione Civile continua a monitorare attentamente l'evoluzione del ciclone Ulrike, invitando la popolazione all'adozione di misure di auto protezione e alla massima prudenza durante questa fase di maltempo estremo.
