Le narrazioni convenzionali sulla tecnologia tendono a concentrarsi sul progresso lineare, sull'innovazione come forza intrinsecamente benefica e sul futuro come un orizzonte di soluzioni. Tuttavia, una prospettiva più profonda, che scava nelle fondamenta filosofiche e culturali del nostro rapporto con gli strumenti che creiamo, rivela una "storia occulta" della tecnologia. Questa narrazione alternativa non si limita a celebrare le conquiste, ma esplora le implicazioni più recondite, le mitologie sottostanti e le visioni del mondo che plasmano e vengono plasmate dall'evoluzione tecnologica. Si tratta di comprendere come le nostre creazioni riflettano e amplifichino aspetti profondi della psiche umana, talvolta oscuri, e come la tecnologia stessa possa diventare un veicolo per visioni del mondo radicali, spesso non espresse apertamente.
Le Radici Mitologiche dell'Innovazione
La tecnologia non nasce dal vuoto; affonda le sue radici in antiche aspirazioni e timori umani. La brama di superare i limiti naturali, di emulare le divinità o di controllare il destino, è un filo conduttore che attraversa la storia. Dalle leggende di Prometeo che ruba il fuoco agli dei, simbolo della conoscenza e del potere tecnologico, alle narrazioni alchemiche che cercano la trasmutazione e l'immortalità, l'impulso tecnologico è spesso intrecciato con una ricerca quasi religiosa di trascendenza. Questa dimensione mitologica non è un mero retaggio del passato, ma continua a informare la nostra percezione della tecnologia, alimentando l'idea che essa possa offrire soluzioni definitive ai problemi umani, quasi come una nuova forma di salvezza. La tecnologia, vista attraverso questa lente, diventa un campo di battaglia per visioni contrastanti del futuro e della natura umana stessa.
Il Potere Nascosto dei Dati e delle Visioni
Figure come Peter Thiel, con il loro profondo coinvolgimento nel settore tecnologico e le loro dichiarazioni controverse, ci invitano a considerare la tecnologia non solo come un insieme di strumenti, ma come un sistema di credenze e una forza trasformatrice della realtà. La sua opera con Palantir Technologies, ad esempio, evidenzia il potere crescente dell'analisi dei dati e la sua applicazione in ambiti sensibili come la sicurezza nazionale. Questa capacità di processare e interpretare enormi quantità di informazioni solleva interrogativi etici e filosofici fondamentali sul controllo, la sorveglianza e la definizione stessa della verità. La "storia occulta" della tecnologia si manifesta qui nella sua capacità di modellare la nostra comprensione del mondo e di influenzare decisioni cruciali, spesso operando dietro le quinte, guidata da filosofie e teologie della tecnica che meritano un'analisi attenta e scevra da semplificazioni.
