Visita al presidio di sicurezza
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto visita questa mattina ai militari impegnati nell’operazione "Strade Sicure" nel quartiere di Rogoredo a Milano, area storicamente associata al narcotraffico. Accompagnata dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal sindaco Giuseppe Sala, Meloni ha ispezionato il dispositivo di controllo del territorio, dialogando con i reparti di Esercito, Carabinieri e Polizia locale. La tappa rientra in una serie di incontri istituzionali legati al rafforzamento della sicurezza urbana, dopo i recenti interventi governativi per potenziare il contrasto allo spaccio. Milano Rogoredo, nodo cruciale per i traffici illeciti a livello europeo, è dal 2023 al centro di un’azione congiunta tra forze armate e agenzie investigative. Solo nell’ultimo trimestre, le attività hanno portato a 120 arresti e al sequestro di 2,3 tonnellate di stupefacenti. "La presenza dello Stato qui non è simbolica", ha sottolineato Meloni durante il briefing operativo, citando i dati del Viminale sul calo del 18% dei reati nell’area negli ultimi sei mesi.
Riconoscimento istituzionale alle forze dell'ordine
"Non sono qui per dare istruzioni, ma per esprimere gratitudine", ha dichiarato la premier ai militari schierati, definendoli "baluardo della legalità". Il discorso ha toccato i temi della cooperazione interforze e della necessità di risorse adeguate, annunciando l’arrivo di 15 nuovi veicoli blindati per la Lombardia entro febbraio 2025. Un passaggio è stato dedicato alla memoria dell’agente di polizia locale Andrea De Maria, ucciso nel 2021 durante un controllo proprio a Rogoredo: "La vostra professionalità onora il suo sacrificio". La visita si è conclusa con la consegna di attestati a undici militari distintisi per operazioni anti-droga. Tra loro, il capitano dei Carabinieri Marco Ferrero, che a ottobre aveva smantellato un deposito di cocaina da 400 kg. Piantedosi ha colto l’occasione per ribadire l’impegno a prorogare il dispiegamento dell’Esercito nelle città fino al 2026, misura già inserita nel Disegno di Legge sulla Sicurezza Nazionale. Comunicato del Governo Italiano Dettagli operativi da Corriere della Sera Milano Dati Viminale su reati a Rogoredo
