L’udienza e le accuse
Christophe Balet, responsabile della sicurezza del Comune di Crans, è comparso oggi in tribunale per la prima udienza relativa alla mancanza del brevetto professionale antincendio, requisito potenzialmente obbligatorio per il suo ruolo. Durante l’audizione, i magistrati hanno disposto il sequestro preventivo del suo cellulare personale, ritenendolo strumentale alle indagini. Balet, in carica dal 2019, è accusato di aver esercitato funzioni tecniche senza la certificazione specifica, nonostante gestisse piani di emergenza e valutazioni di rischio per edifici pubblici. Il caso è emerso durante un’ispezione della Procura sugli adempimenti legali del Comune. Fonti vicine all’inchiesta sottolineano che l’assenza del brevetto potrebbe compromettere la validità di atti ufficiali firmati da Balet, inclusi rapporti di sicurezza per scuole e uffici. L’imputato, attraverso il suo legale, ha dichiarato di "aver sempre agito in buona fede", affermando che il Comune non gli aveva segnalato l’obbligatorietà del titolo.
Il dilemma sulla certificazione
Un nodo centrale del processo è stabilire se il brevetto antincendio fosse effettivamente vincolante per la posizione ricoperta da Balet. La normativa cantonale (art. 14 LProTec) richiede la certificazione per i "tecnici della sicurezza", ma la definizione lascia margini interpretativi. L’avvocato difensore, Jean-Luc Méry, sostiene che le mansioni del suo cliente rientrassero in ambito "organizzativo", non tecnico, rendendo superfluo il brevetto. Il Comune di Crans, pur non commentando nel merito, ha avviato una revisione interna degli incarichi legati alla sicurezza. Intanto, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (BABS) ricorda che, per i ruoli con responsabilità dirette nella prevenzione incendi, la certificazione è "fortemente raccomandata" a livello nazionale, anche senza obbligo esplicito.
Le implicazioni del sequestro del cellulare
Il provvedimento cautelare sul dispositivo mobile di Balet mira a verificare eventuali comunicazioni con superiori o colleghi riguardo ai requisiti del suo ruolo. Secondo il pm Elisa Conti, le chat o le email potrebbero chiarire se la mancanza del brevetto fosse nota all’amministrazione. Il sequestro ha suscitato polemiche: il sindacato VPOD critica una "criminalizzazione del lavoratore", mentre l’Associazione Svizzera degli Professionisti della Sicurezza (SAPS) invita a "distinguere tra negligenza individuale e responsabilità istituzionali". L’udienza è stata rinviata a ottobre per consentire la perizia tecnica sul telefono. Intanto, Balet è stato sospeso con riserva dal Comune, che ha nominato un responsabile ad interim. Comune di Crans BABS - Linee guida
