Pont Saint Martin: il Diavolo brucia nel Carnevale Storico 2026

Pubblicato: 05/02/2026, 20:46:592 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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Pont Saint Martin: il Diavolo brucia nel Carnevale Storico 2026

Radici nella leggenda

Il Carnevale Storico di Pont Saint Martin affonda le origini in un racconto popolare del XV secolo. La tradizione narra di un diavolo che, dopo aver costruito l’omonimo ponte romano in una notte, pretese in cambio l’anima del primo passante. Un parroco ingannò l’essere maligno facendo attraversare l’opera a un cane, scatenando la sua ira. Ogni anno, la comunità rievoca questa sfida tra bene e male con un rogo simbolico, fusione di folklore e identità locale. Dal 1910, la manifestazione si è strutturata in forma moderna, mantenendo intatto il legame con la storia. L’evento unisce generazioni: i costumi tradizionali, le sfilate delle maschere e i cori alpini creano un tessuto sociale vivo. La Valle d’Aosta riconosce nella festa un patrimonio immateriale, custode di memorie collettive e attrattiva turistica unica nel panorama italiano.

Il clou del 17 febbraio 2026

Martedì Grasso, alle 21:30, Piazza IV Novembre ospiterà l’apice della 116ª edizione: il rogo del Diavolo sotto l’arcata millenaria del ponte. Lo spettacolo, quest’anno, integra tecnologie innovative con 15 minuti di fuochi d’artificio coreografati e una performance di 100 droni luminosi. Le proiezioni multimediali racconteranno la leggenda fondativa, coinvolgendo fino a 5.000 spettatori paganti (biglietto unico: 10€). Le prevendite aprono il 6 gennaio 2026 presso l’Info Point della Pro Loco, con posti limitati per garantire sicurezza e qualità. L’organizzazione suggerisce di arrivare entro le 20:00, data la chiusura al traffico del centro storico dalle 18:30. In caso di maltempo, la cerimonia sarà rinviata al 18 febbraio, senza rimborsi.

Un patrimonio da vivere responsabilmente

Oltre al valore artistico, il Carnevale stimola l’economia locale: ristoranti propongono menù tematici con polenta concia e tegole valdostane, mentre gli artigiani espongono maschere in legno intagliato. L’edizione 2026 punta sulla sostenibilità, vietando bottiglie di plastica e incentivando navette elettriche dai parcheggi periferici. La Pro Loco ricorda che programmi e orari possono subire variazioni. Per evitare disagi, è essenziale consultare i canali ufficiali prima della visita. L’evento, pur radicato nel passato, dimostra come tradizione e innovazione possano coesistere, regalando emozioni senza tempo. Pro Loco Pont Saint Martin Sagritaly

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