La difesa di Alcaraz: professionalità sotto accetta

Pubblicato: 04/02/2026, 20:58:092 min
Scritto da
Gaspare Lamazza
Categoria: Sport
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La difesa di Alcaraz: professionalità sotto accetta

«Con il documentario si è parlato molto del fatto che non sono professionale, che mi piace divertirmi, fare festa. Ma una cosa non nega l’altra. Carlos Alcaraz, fresco trionfatore agli Australian Open, replica alle critiche emerse dopo la serie Netflix Break Point, dove il suo ex coach Juan Carlos Ferrero aveva espresso riserve sul suo approccio. Il numero uno del mondo ribadisce che la gioia di vivere non sminuisce la sua determinazione: «Per vincere sette tornei del Grande Slam e arrivare dove sono, ci vuole disciplina. Il campo parla per me. Una risposta netta a chi dubitava del suo impegno, sottolineando come i risultati siano la migliore risposta alle polemiche.

La "frecciata" a Ferrero: "Lopez il mio riferimento"

Nonostante i toni misurati, Alcaraz lancia un messaggio chiaro sull’attuale dinamica del suo team. Dopo la rottura con Ferrero, avvenuta tra polemiche e incomprensioni, il campione spagnolo eleva il nuovo coach Juanjo López al ruolo di pilastro: «Lopez è il mio numero uno. Una dichiarazione che suona come un riconoscimento pubblico della fiducia riposta nel tecnico, ma anche come un implicito distacco dall’ex mentore. «Non devo dimostrare nulla a nessuno, nemmeno quando faccio scelte controverse, aggiunge, marcando la sua autonomia nelle decisioni.

Il nuovo corso con Lopez e le ambizioni future

La vittoria a Melbourne ha cementato il sodalizio con Lopez, già collaboratore storico della sua squadra. Alcaraz sottolinea come il lavoro con il nuovo coach abbia accelerato la sua crescita tattica e mentale: «Sono determinato a non lasciare niente a nessuno. Le parole tradiscono un’ambizione rinnovata, con l’obiettivo di dominare la nuova era del tennis maschile. Intanto, Ferrero – che lo aveva guidato a due Slam – rimane un capitolo chiuso, seppur senza rancori espliciti. «Si parlava troppo di cose esterne al campo, conclude Alcaraz, indicando la partita come unico spazio dove vuole essere giudicato. AS.com, Netflix Break Point, Eurosport

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