La carriera diplomatica di Maurizio Gelli
Maurizio Gelli, figlio di Licio Gelli – fondatore della loggia massonica P2 – ha consolidato in 15 anni una presenza diplomatica internazionale per il Nicaragua. Nato ad Arezzo, dopo una carriera imprenditoriale in Toscana, nel 2009 entra nel corpo diplomatico nicaraguense sotto la presidenza di Daniel Ortega. Il suo primo incarico è come ministro consigliere in Uruguay, Paese dove la famiglia Gelli ha storicamente investito. Nel 2017 diventa ambasciatore in Canada e nel 2023 ottiene l’accreditamento in Spagna presso re Felipe VI, estendendo la sua rappresentanza anche a Grecia, Andorra, Slovacchia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Francia. Una rete che, secondo Gelli, dimostra «la proiezione globale del Nicaragua.
La crisi con Madrid e il principio di reciprocità
Il 28 giugno 2024, la Spagna dichiara Gelli persona non grata, insieme a un altro diplomatico, replicando all’espulsione dell’ambasciatore spagnolo a Managua avvenuta tre giorni prima. «La decisione si basa sulla reciprocità, non su motivazioni personali, precisa Gelli in un’intervista esclusiva. Fonti del Ministero degli Esteri spagnolo confermano che la mossa risponde alla «politica repressiva di Ortega contro oppositori e ONG, tra cui quelle spagnole. Gelli respinge le accuse: «Il Nicaragua agisce nel rispetto della sovranità. Parlare di isolamento è una narrazione falsa, sottolineando i legami con Russia, Cina e paesi arabi.
Reazioni e contesto internazionale
L’espulsione rientra in un deterioramento delle relazioni tra Nicaragua e UE, che nel 2023 ha imposto sanzioni per «violazioni dei diritti umani. L’Alto Rappresentante Ue Borrell ha definito il regime di Ortega «autoritario, mentre Gelli ribatte che «l’Occidente non accetta modelli politici diversi. Analisti come Carlos Murillo del Real Instituto Elcano evidenziano come il Nicaragua stia riorientando la sua diplomazia verso alleati anti-occidentali. Intanto, Francia e Regno Unito valutano provvedimenti simili alla Spagna, rischiando di ridurre ulteriormente la presenza diplomatica nicaraguense in Europa. El País Ministero degli Esteri spagnolo
