Una vita dedicata ai più piccoli
Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta italiana, è morta all'età di 78 anni. Nata a Roma il 5 agosto 1947, ha consacrato la sua esistenza alla difesa dei diritti di bambini e adolescenti, diventando un riferimento nazionale e internazionale. Fondatrice nel 1992 dell'Associazione "Movimento per, con e dei bambini" – trasformatasi nel 2005 nella Fondazione Movimento Bambino Onlus – ha costruito un modello operativo concreto per contrastare abusi e maltrattamenti. La sua filosofia ruotava attorno all'ascolto attivo dei minori, alla decodifica dei loro bisogni e alla creazione di strumenti giuridico-sociali per la loro protezione. Pioniera della psicoanimazione, disciplina che integra psicologia e arti performative, fondò nel 1985 la Scuola Italiana di Psicoanimazione (SIPA). Il suo approccio umanistico ha influenzato generazioni di operatori, trasformando teorie psicopedagogiche in pratiche quotidiane. Autrice prolifica, ha pubblicato oltre 100 volumi tra saggi scientifici, opere letterarie e manuali divulgativi, rendendo accessibili concetti complessi a un pubblico vasto.
Tra istituzioni e battaglie globali
Il suo impegno si estese alla sfera istituzionale con incarichi di alto profilo: membro del Comitato ONU sui diritti del fanciullo e componente dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza. In queste vesti contribuì a riformare politiche per la protezione minorile, insistendo sull'importanza di ascoltare direttamente la voce dei bambini nei processi decisionali. Dal 2021 ricopriva nuovamente ruoli chiave nel rinnovato Osservatorio, lavorando all'adattamento delle normative italiane agli standard internazionali. La Fondazione da lei presieduta divenne un hub formativo per insegnanti, genitori e professionisti, organizzando oltre 500 cmi annuali su temi come bullismo, dipendenze digitali e violenza domestica. Sotto la sua guida, nel 2018 fu lanciato il primo osservatorio europeo sul cyberbullismo infantile, strumento adottato da 12 Paesi.
L'eredità di un'impronta indelebile
La scomparsa di Parsi lascia un vuoto nel mondo della psicologia dell'età evolutiva. Tributi giungono dalla comunità accademica e dalle istituzioni, che ne ricordano il rigore scientifico unito a un'instancabile capacità di azione sul campo. "Ha insegnato che proteggere i bambini significa prima comprenderli", ha dichiarato il presidente della Società Italiana di Pediatria. La Fondazione Movimento Bambino Onlus conferma la continuità delle attività, annunciando per ottobre un convegno internazionale a lei intitolato. I suoi libri rimarranno strumenti fondamentali per chi opera nel settore, mentre il metodo SIPA continua a formare professionisti in 7 Paesi. La sua battaglia per l'infanzia sopravvive nei protocolli che ha creato e nelle migliaia di minori tutelati grazie al suo lavoro. Fondazione Movimento Bambino Scuola Italiana Psicoanimazione ANSA
