L'aggressione durante la manifestazione
Un corteo organizzato a Torino nel pomeriggio di ieri in sostegno ad Askatasuna, associazione basca di sinistra, è degenerato in violenti scontri tra manifestanti e forze dell'ordine. Al centro degli incidenti l'aggressione a un agente del Reparto Mobile di Padova, Alessandro Calista, 29 anni, accerchiato e colpito da un gruppo di dimostranti. Secondo le ricostruzioni, Calista è stato separato dai colleghi durante un tentativo di disperdere i partecipanti al corteo non autorizzato, venendo poi circondato e colpito ripetutamente. L'intervento di altri agenti ha evitato conseguenze più gravi, ma l'episodio ha scatenato tensioni prolungate in via Cernaia, teatro principale dei disordini. Le operazioni di ripristino dell'ordine hanno richiesto oltre un'ora, con l'impiego di idranti e gas lacrimogeni. Sei manifestanti sono stati identificati, mentre le indagini della Digos proseguono per individuare gli aggressori attraverso l'analisi di video e foto. Fonti di Polizia di Stato hanno definito l'episodio "un attacco premeditato contro un simbolo dello Stato", sottolineando come la dinamica abbia oltrepassato i limiti della protesta legittima.
Le condizioni dell'agente ferito
Alessandro Calista, originario di Pescara, sposato e padre di un bambino, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Città della Salute con contusioni multiple al volto, torace e arti. Le sue condizioni, seppur stabili, richiederanno osservazione medica per almeno 48 ore. Il personale sanitario ha escluso fratture o emorragie interne, ma ha segnalato trauma cranico lieve e profonde escoriazioni. Il colleghi lo descrivono come "un professionista stimato, impegnato da anni nel controllo dell'ordine pubblico". La notizia dell'aggressione ha provocato sdegno nelle istituzioni. Il capo della Polizia, Vittorio Pisani, ha espresso "solidarietà incondizionata" all'agente, annunciando azioni legali contro i responsabili. Intanto, a Padova, i compagni di reparto hanno organizzato una raccolta fondi per sostenere la famiglia di Calista durante la convalescenza. Il sindacato SIULP ha chiesto "pene esemplari" e maggiori risorse per la sicurezza degli agenti in servizio. Torino Oggi Polizia di Stato
