Il ritorno del cardiochirurgo tormentato
Matteo Martari torna a vestire i panni del dottor Alberto Ferraris nella terza stagione di "Cuori", in onda da domenica 1° febbraio su Rai 1. L'attore definisce il personaggio "uno dei più cari della mia carriera", sottolineando l'emozione nel riprendere un ruolo complesso dopo il successo delle precedenti edizioni. La nuova stagione, coprodotta da Rai Fiction e Aurora TV Banijay, mostra Ferraris alle prese con un delicato equilibrio: mentre rientra nel reparto di cardiochirurgia delle Molinette dopo aver assistito la sorella Luisa (Benedetta Cimatti) in un trapianto cardiaco in Svizzera, cerca di ricostruire i rapporti con il figlio Carlo e la moglie Delia (Pilar Fogliati), con cui condivide il progetto di un secondo figlio. La regia di Riccardo Donna esplora le sfumature psicologiche del protagonista attraverso un ritmo narrativo intenso. "Alberto incarna la perfezione professionale ma paga un prezzo umano altissimo", spiega Martari. "La sua apparente normalità nasconde ferite che riaffioreranno con l'arrivo di un personaggio misterioso dal passato". La produzione ha coinvolto il Centro di Produzione Rai di Torino e la Film Commission Torino Piemonte, garantendo ambientazioni autentiche negli ospedali cittadini.
La distanza creativa tra attore e personaggio
"Interpretare Ferraris richiede uno studio costante delle contraddizioni", rivela l'attore romano. "Il suo mondo è affascinante ma distante dal mio: io cerco relazioni semplici, lui invece costruisce muri persino con la famiglia". Martari descrive il metodo di lavoro basato sull'osservazione dei cardiochirurghi reali: "Ho studiato i loro gesti tecnici, ma soprattutto l'isolamento emotivo che deriva dalle responsabilità chirurgiche". La dinamica con Pilar Fogliati rappresenta secondo Martari il cuore pulsante della serie: "Delia è l'antidoto alla rigidità di Alberto. Le loro scene insieme mostrano quanto l'amore possa essere sia cura che conflitto". L'attore evidenzia come la nuova stagione approfondisca il tema della paternità attraverso il rapporto con il figlio Carlo, interpretato da Giovanni Scifoni: "È uno specchio che costringe Alberto a confrontarsi con i suoi errori".
Le nuove ombre sul futuro di Ferraris
La terza stagione introduce elementi thriller con l'arrivo di una donna legata al passato del cardiochirurgo, capace di minare la sua stabilità familiare e professionale. "Questo personaggio femminile funziona come un catalizzatore", anticipa Martari senza svelare dettagli. "Costringerà Alberto a fare i conti con scelte che credeva sepolte". La produzione ha implementato nuove tecnologie mediche per le scene operatorie, consultando specialisti del Policlinico di Torino. Martari conclude riflettendo sull'attualità del racconto: "In un'epoca che esalta l'individualismo, Ferraris ci ricorda che nessuna realizzazione professionale compensa le lacune affettive". RaiPlay Film Commission Torino Piemonte Banijay Productions
