Addio all'8K: LG abbandona, Samsung resiste sola

Pubblicato: 01/02/2026, 11:11:123 min
Scritto da
Redazione
Categoria: Tecnologia
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Addio all'8K: LG abbandona, Samsung resiste sola

La ritirata strategica di LG Display

LG Display ha ufficialmente sospeso lo sviluppo di nuovi pannelli 8K, segnando una svolta epocale nel mercato dei televisori ultra-high-end. La decisione arriva dopo anni di investimenti miliardari, culminati nel lancio nel 2019 del modello iconico 88Z9 da 88 pollici OLED 8K, venduto a 30.000 euro come dimostrazione tecnologica. Nonostante aggiornamenti fino alla serie Z3 nel 2022, l'assenza di domanda reale e i costi proibitivi hanno reso insostenibile il proseguimento. LG non ha fornito una roadmap alternativa, limitandosi a dichiarare che «l'attenzione si sposta su tecnologie con maggiore trazione immediata, riferendosi agli OLED 4K e ai pannelli per automotive. L'addio di LG all'8K non è isolato: Sony e Panasonic avevano già ridotto gli investimenti nel settore dal 2023, mentre TCL e Hisense hanno cancellato i progetti in fase prototipale. Secondo Omdia, nel 2024 i TV 8K rappresenteranno solo lo 0,1% delle vendite globali (circa 350.000 unità), contro il 2% previsto nel 2020. Un crollo legato alla mancanza di contenuti nativi – nessun servizio streaming offre catalogo 8K – e al limite fisiologico della percezione umana: su schermi sotto gli 80 pollici, la differenza con il 4K è impercettibile a 2 metri di distanza.

Il mercato orfano dell'8K

Il fallimento dell'8K come standard mainstream è figlio di un circolo vizioso: senza contenuti, i produttori non vendono; senza installato, gli studi non producono. Netflix e Disney+ hanno escluso piani per l'8K, mentre le trasmissioni sportive in risoluzione estrema (come le Olimpiadi di Parigi 2024) rimangono esperimenti isolati. Anche l'industria gaming frena: PlayStation 5 e Xbox Series X supportano l'8K solo su pochi titoli, con performance framerate limitate. I costi sono l'altro tallone d'Achille: un TV 8K costa in media il 300% in più di un 4K equivalente, con differenze minime nell'upscaling grazie agli algoritmi di IA ormai maturi. «I consumatori preferiscono investire in OLED, Mini LED o formati rivoluzionari come i rollable, spiega Ross Young di Display Supply Chain Consultants. I dati di Statista confermano: nel 2025 il fatturato globale dei TV 8K sarà di 1,9 miliardi di dollari, contro i 27 miliardi del 4K.

Samsung: l'ultimo difensore di una tecnologia senza futuro?

Mentre il mercato collassa, Samsung resta l'unico grande brand a puntare sull'8K, con la serie QN900C Neo QLED presentata al CES 2024. La strategia coreana però appare più simbolica che commerciale: i modelli 8K rappresentano meno del 5% del suo portafoglio TV e fungono da «halo product per trainare le vendite di dispositivi correlati, come soundbar e frigoriferi smart. Analisti come Ming-Chi Kuo di TF International Securities ipotizzano che Samsung stia usando l'8K come leva per negoziare sussidi governativi nella ricerca sui display microLED, settore dove detiene 12.000 brevetti. Intanto, l'azienda ha già diversificato: il 70% dei suoi ricavi TV nel 2024 deriva da modelli 4K sotto i 1.000 dollari. «L'8K è morto prima di nascere, sintetizza il report di DSCC, «ma lascia in eredità innovazioni come i processori di upscaling, utili per il 4K di domani. FlatpanelsHD Omdia The Verge

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