Rozzano, pugilato in oratorio aiuta 50 giovani a controllare la rabbia

Pubblicato: 31/01/2026, 11:58:282 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Rozzano, pugilato in oratorio aiuta 50 giovani a controllare la rabbia

Un Gancio da Dio: la genesi del progetto

Nell’oratorio di Sant’Angelo a Rozzano, 50 adolescenti hanno trovato una via d’uscita dalla rabbia e dal disagio attraverso i guantoni. "Un Gancio da Dio", progetto ideato nel 2025 da Don Luigi Scarlino, unisce spiritualità e pugilato per trasformare lo sport da strumento di violenza a percorso di crescita. L’iniziativa, patrocinata dalla Federazione Pugilistica Italiana, ha coinvolto ragazzi tra i 14 e i 20 anni provenienti da contesti difficili, offrendo tre sessioni settimanali di allenamento tecnico e incontri di riflessione. Durante la serata di bilancio del 31 gennaio 2026, Don Scarlino ha spiegato: "Il ring diventa una palestra di vita: qui si impara a incassare, reagire con equilibrio, rispettare l’avversario". I risultati emersi mostrano una riduzione del 70% degli episodi di aggressività segnalati dalle scuole e dai servizi sociali. "All’inizio ero scettico – ammette Marco, 17 anni – ma oggi so che un jab ben assestato richiede più controllo che forza".

La boxe come disciplina educativa

Il metodo adottato ribalta gli stereotipi sulla noble art. Gli allenatori, formati da psicologi e dalla FPI, insegnano tecniche di respirazione e gestione dell’adrenalina prima di salire sul quadrato. "Non siamo in una palestra tradizionale – chiarisce Maurizio Stecca, campione olimpico presente all’evento – Qui si lavora sull’autostima: ogni colpo deve essere consapevole". I ragazzi seguono un protocollo in tre fasi: scaricare la tensione fisica, analizzare le emozioni scatenanti, trovare alternative verbali alla collera. L’oratorio ha integrato il progetto con laboratori di falegnameria e doposcuola, creando una comunità educante. "Vedere questi giovani accompagnare i nuovi arrivati è la vittoria più grande", osserva suor Elisa Mantovani, coordinatrice dei volontari Discepoli di Emmaus.

Istituzioni in campo per il sociale

L’iniziativa ha convinto Regione Lombardia a stanziare 120.000 euro per il biennio 2026-2027. "Abbiamo replicato il modello in altri tre oratori milanesi – annuncia Federica Picchi, sottosegretaria allo Sport – È la prova che politiche giovanili efficaci nascono dal territorio". Il sindaco Ferretti sottolinea il calo del 18% degli atti vandalici a Rozzano: "Quando offri alternative concrete, la strada perde appeal". Andrea Locatelli, presidente FPI, conferma: "Stiamo studiando linee guida per estendere il format. La boxe educativa può essere un antidoto al bullismo". Federazione Pugilistica Italiana Diocesi di Milano

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