Il business del sacro: 800 milioni tra Giubileo e nuovo Papa

Pubblicato: 30/01/2026, 09:50:342 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Il business del sacro: 800 milioni tra Giubileo e nuovo Papa

Un settore in forte espansione

Il sacro rappresenta oggi in Italia un mercato composito, che unisce spiritualità, artigianato e design, con un giro d’affari destinato a sfiorare gli 800 milioni di euro nel 2025. Secondo i dati di Devotio, le imprese attive nel comparto sono circa 3.300, con una crescita del 10% rispetto al 2024. La filiera include realtà industriali, botteghe storiche, studi di progettazione e distributori specializzati, capaci di generare un fatturato complessivo in aumento del 15%. L’export, trainato da oggetti liturgici e devozionali, conferma la vitalità del settore, con una domanda internazionale in crescita per i prodotti made in Italy. L’artigianalità resta un tratto distintivo: crocifissi in legno, paramenti sacri ricamati e ostensieri in argento rappresentano il 40% della produzione. Tuttavia, il design contemporaneo sta aprendo nuovi segmenti, con aziende che reinterpretano icone tradizionali attraverso materiali innovativi e linee essenziali, attirando un pubblico più giovane.

L’effetto Giubileo e il nuovo Pontefice

L’annuncio del Giubileo 2025 e l’elezione di Papa Francesco hanno innescato un’accelerazione significativa. «Il Giubileo ha stimolato l’ingresso di piccole e medie imprese nel mercato, incrementando il fatturato complessivo, spiega Valentina Zattini, AD di Conference Service, società organizzatrice di Devotio. La richiesta di rosari, medaglie commemorative e guide spirituali è aumentata del 22% nell’ultimo anno, mentre pellegrinaggi e eventi religiosi moltiplicano le vendite nei punti vendita vicini ai luoghi sacri. L’ascesa del nuovo Pontefice ha ulteriormente dinamizzato il settore, con un +18% nella domanda di articoli a lui dedicati: dalle statuette ai libri, fino alle edizioni limitate di oggetti benedetti. Roma, Milano e Assisi sono i poli principali, ma il fenomeno coinvolge anche centri minori come Loreto e Padova, dove negozi e e-commerce registrano picchi del 30% nelle ordinazioni.

Design e innovazione nella tradizione

La sfida contemporanea è coniugare sacralità e modernità. Aziende come Creazioni d’Arte Sacra propongono arredi liturgici con tecnologie sostenibili, mentre start-up sviluppano app per preghiere digitali. Il design sperimentale, premiato in eventi come la Milano Design Week, sta ridefinendo oggetti come acquasantiere o presepi, rendendoli elementi d’arredo per un pubblico laico. Tuttavia, la tradizione resiste: il 60% del fatturato deriva ancora da prodotti classici. «Il sacro resta un mercato resiliente, conferma Zattini, «dove innovazione e devozione creano sinergie inattese. Con il Giubileo alle porte, la filiera si prepara a capitalizzare l’onda lunga degli eventi globali. Devotio Conference Service Artigianato Sacro Italiano

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