La testimonianza dei genitori in studio
Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori del ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto nel 2016, sono stati ospiti della puntata del 30 gennaio 2026 di Propaganda Live su La7. A dieci anni dalla tragedia, la loro presenza ha trasformato lo studio in uno spazio di memoria collettiva, riaccendendo i riflettori su una vicenda diventata simbolo della lotta per i diritti umani e la verità giudiziaria. Diego Bianchi ha guidato il dialogo, sottolineando l’importanza del loro impegno civile nonostante le delusioni istituzionali: «La nostra battaglia è contro l’oblio, ha ricordato Claudio Regeni, denunciando le reticenze delle autorità egiziane e la lentezza delle indagini internazionali. L’intervento ha toccato anche il ruolo dei media nel mantenere viva l’attenzione pubblica. Paola Deffendi ha ringraziato i cittadini e le associazioni che continuano a sostenere la famiglia, mentre Bianchi ha ribadito la necessità di «non normalizzare l’impunità. Un passaggio emotivamente cruciale è stato la proiezione di estratti delle ultime conversazioni di Giulio prima del rapimento, materiale inedito che ha mostrato la sua preoccupazione per le minacce ricevute.
Il documentario e la battaglia legale
La testimonianza dei Regeni è coincisa con l’uscita nelle sale di Verità Sospesa, documentario che ricostruisce il percorso giudiziario e le omissioni politiche emerse in un decennio. Il film, citato durante la trasmissione, include interviste a magistrati, attivisti e diplomatici, oltre a documenti classificati desecretati nel 2024. «Mostriamo come le prove puntino verso agenti dei servizi egiziani, ha spiegato Claudio, riferendosi alle sei imputazioni ancora aperte dalla Procura di Roma, contro le quali il Cairo ha sempre negato ogni collaborazione. L’analisi in studio ha evidenziato le pressioni internazionali sull’Italia per archiviare il caso, definito «un ostacolo alle relazioni commerciali con l’Egitto da un rapporto del Ministero degli Esteri del 2023. Nonostante ciò, la famiglia ha annunciato nuove iniziative legali presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, sostenuta da Amnesty International e dall’Associazione Giulio Regeni. «La verità non è negoziabile, ha concluso Paola.
Il ciclone Harry e il reportage in Sicilia
Nella stessa puntata, spazio anche al reportage di Bianchi in Sicilia sulle devastazioni del ciclone Harry, che a gennaio 2026 ha causato alluvioni e danni infrastrutturali in 12 comuni. Il servizio, girato tra Catania e Siracusa, ha mostrato le criticità nella gestione delle emergenze climatiche, con interviste a agricoltori e esperti: «Eventi estremi come questo sono la nuova normalità, ha dichiarato un climatologo del CNR. Il collegamento ha incluso immagini esclusive delle frane che hanno isolato interi paesi, sollevando interrogativi sulle politiche di prevenzione. Sito ufficiale di Propaganda Live Dettagli sul documentario "Verità Sospesa" Amnesty International sul caso Regeni
