L'ira silenziosa di Kate Middleton
Fonti interne a Buckingham Palace rivelano che la Principessa del Galles ha espresso forte disappunto per le recenti mosse dell’ex principe Andrea. Secondo indiscrezioni raccolte da collaboratori stretti, Kate Middleton teme che l’influenza del fratello minore di Carlo III, ufficialmente estromesso dai doveri reali nel 2019 dopo lo scandalo Epstein, stia lentamente riemergendo attraverso le figlie Beatrice ed Eugenia. «Non alza la voce, ma la sua determinazione nel proteggere l’immagine della monarchia è totale, confida un cortigiano. La preoccupazione principale della principessa sarebbe legata alla possibilità che Andrea utilizzi le figlie come “ponte” per rientrare nei giochi di potere, minando il lavoro di stabilizzazione portato avanti dalla coppia reale. Kate, da sempre attenta a preservare un’aura di coesione familiare, avrebbe definito la situazione «una minaccia alla credibilità della Corona. La sua reazione, descritta come «fredda e strategica, riflette la volontà di evitare nuovi scandali dopo anni turbolenti. Un ex consigliere reale sottolinea: «Sa che ogni passo falso di Andrea si ripercuoterebbe sui figli di William e su tutta l’istituzione.
Carlo III e lo spettro del passato
Il sovrano, pur mantenendo un apparente distacco, starebbe monitorando la situazione con crescente apprensione. Fonti vicine al re parlano di «occhi e orecchie a Palazzo per controllare i movimenti del fratello, il cui ritorno anche solo informale sarebbe considerato «un rischio inaccettabile. Carlo III, reduce dall’esperienza con Harry e Meghan, sembra determinato a evitare nuove divisioni, ma la lealtà di alcuni staff verso Andrea complica gli equilibri. «Il re non vuole apparire spietato, ma sa che un errore ora sarebbe fatale, spiega un analista della famiglia reale intervistato dalla BBC. La questione si intreccia con dinamiche più ampie: mentre Carlo cerca di modernizzare la monarchia, l’ombra di Andrea rappresenta un legame imbarazzante con un passato controverso. Nonostante l’esilio de facto, il duca di York mantiene residenze reali e contatti con alcuni ambasciatori, fatto che alimenta sospetti sulla sua effettiva influenza. «È una partita a scacchi, commenta un diplomatico, «dove ogni mossa deve essere calcolata per non danneggiare la transizione del nuovo regno.
Beatrice ed Eugenia: ponti invisibili a corte
Le figlie di Andrea, pur non avendo ruoli istituzionali ufficiali, sono sempre più presenti negli eventi minori della famiglia reale. Beatrice, in particolare, ha rafforzato i legami con la zia Sophie, contessa di Wessex, e con la stessa Kate. Secondo il Daily Mail, questo avvicinamento nasconderebbe una strategia per riabilitare il padre: «Le principesse agiscono con discrezione, ma il loro accesso ai piani alti del Palazzo è un canale potenziale per Andrea. Tuttavia, fonti vicine a Eugenia smentiscono qualsiasi agenda nascosta: «Le ragazze vogliono solo servire la nonna [la defunta regina Elisabetta] e onorarne la memoria. Resta il fatto che la loro semplice presenza offre a Andrea una via di ritorno indiretto, motivo per cui Carlo III avrebbe chiesto al segretario privato di «filtrare ogni comunicazione sensibile. BBC Royal Analysis, Daily Mail Royals, Vanity Fair Royal Watch
