Dal Vaso al Cinema: La Strana Evoluzione di un Cult
Nati nel 1977 come vasi in terracotta a forma di animali o personaggi, ricoperti di semi di chia per far crescere una "pelliccia" vegetale, i Chia Pets sono diventati un'icona pop resistente alle mode. Nonostante l’aspetto kitsch, questi oggetti hanno mantenuto per decenni un posto nelle case di tutto il mondo, vendendo oltre 500 milioni di pezzi. Oggi, a quasi 50 anni dal debutto, la loro storia compie un salto inatteso: diventeranno protagonisti di un progetto cinematografico animato. Secondo quanto riportato da Variety, i diritti mediatici del brand sono stati acquisiti dal produttore e sceneggiatore Adam Jay Epstein ("Una notte al museo") insieme ai colleghi Ari Daniel Pinchot e Jonathan Rubenstein. L’obiettivo è trasformare i celebri vasetti in personaggi narrativi, puntando su un lungometraggio o una serie animata. "I Chia Pets sono presenti sugli scaffali delle nostre case fin dall’infanzia", ha dichiarato Epstein, sottolineando il potenziale affettivo del marchio.
Strategie Creative: Come Trasformare un Oggetto in una Storia
La sfida per il team di produzione, che coinvolge le società Rakia Media e Crystal City, è ambiziosa: costruire una trama coerente attorno a figure prive di una lore preesistente. Epstein ha accennato a un approccio "emozionale", ispirato al successo di franchise come "The Lego Movie" o "Toy Story", dove oggetti quotidiani acquisiscono personalità e avventure. Non è ancora chiaro se la pellicola sarà in CGI, 2D o un mix di tecniche, ma le intenzioni puntano su un tono family-friendly, con elementi umoristici e tematiche ecologiche legate alla natura vegetale dei Chia. Come riportato da ComicBook.com, il progetto è in fase esplorativa, con la ricerca di partner creativi e finanziari. Tra le opzioni, potrebbe nascere un universo espanso che includa merchandising, giochi digitali e spin-off, sfruttando la riconoscibilità immediata del brand.
Prospettive di Mercato: Oltre il Film, un Franchise Multimediale
L’operazione non mira solo al box office. Con un’audience intergenerale e un design versatile, i Chia Pets offrono opportunità transmediali rare per un oggetto domestico. La holding Joseph Enterprises, proprietaria del marchio dal 1977, ha già collaborato con franchise come Star Wars e Hello Kitty per edizioni speciali, dimostrando flessibilità nel licensing. Il film potrebbe rilanciare le vendite fisiche e aprire a nuovi mercati, dai social media alle piattaforme streaming. Tuttavia, il rischio di sembrare un’operazione nostalgica o commerciale esiste. Per questo, i produttori insistono sulla necessità di "una storia autentica", evitando il semplice product placement. Se il progetto avrà successo, potrebbe diventare un caso di studio su come resuscitare brand vintage nell’era digitale. Variety, ComicBook.com
