Dopo aver esplorato relazioni finte, rivalità passionale e amicizie trasformate in amore, Bridgerton approda alla sua quarta stagione con un tributo alla fiaba per eccellenza: Cenerentola. La serie Netflix, prodotta da Shonda Rhimes, conferma la sua abilità nel reinventare gli archetipi romantici, regalando una narrazione ricca di magia, conflitti sociali e chemistry travolgente.
Benedict Bridgerton: Il Principe Ribelle
Protagonista inaspettato di questa stagione è Benedict Bridgerton (Luke Thompson), secondogenito della famiglia e eterno libertino. Dopo tre stagioni dedicate alla carriera artistica e a una vita spensierata, Benedict si trova costretto a cercare moglie per volere della madre Lady Violet (Ruth Gemmell). La svolta arriva con l'incontro di Sophie Beckett, una cameriera dal passato misterioso, vittima di una matrigna crudele. La loro relazione, segnata da differenze di classe e segreti inconfessabili, incarna il cuore della fiaba: un amore che sfida le convenzioni. Thompson regala al personaggio una profondità inedita, bilanciando il carisma da "cattivo ragazzo" con una vulnerabilità che rende Benedict più umano. La sceneggiatura evita semplicismi, esplorando il suo rapporto con l'arte come metafora della ricerca di autenticità. Sophie, introdotta con gradualità, non è una semplice damigella in pericolo: la sua resilienza e intelligenza la rendono co-protagonista di un duello emotivo avvincente.
Una Trama che Supera le Aspettative
Mentre la relazione Benedict-Sophie segue il classico schema "riconoscimento-perdita-riconquista", la stagione si distingue per ambizione narrativa. La Londra Regency torna a splendere con balli sontuosi (tra cui una sequenza onirica ispirata a Cenerentola), ma non mancano critiche sociali affilate. La serie affronta temi come l'ipocrisia dell'aristocrazia e la disparità di genere, senza rinunciare all'ironia tipica del tono Bridgerton. Notevole il lavoro della nuova showrunner Jess Brownell, che mantiene l'equilibrio tra drama e romanticismo, inserendo colpi di scena ben dosati. Le sottotrame – incluso un mistero legato al passato di Sophie e i preparativi matrimoniali di Francesca Bridgerton – arricchiscono la trama senza appesantirla. La colonna sonora, con cover pop di brani classici, contribuisce a un'atmosfera insieme moderna e nostalgica. Vanity Fair Italia ScreenRant The Wrap
