Attacco con razzo al sindaco filippino: sopravvissuto, video choc

Pubblicato: 29/01/2026, 11:54:142 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Esteri
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Attacco con razzo al sindaco filippino: sopravvissuto, video choc

L'attacco dinamitardo in pieno giorno

Nella mattinata di domenica, alle 6:30 ora locale, un commando armato ha colpito il convoglio di Akmad Ampatuan, sindaco di Shariff Aguak (Filippine meridionali), con un'azione militare senza precedenti. Gli aggressori hanno prima aperto il fuoco con armi automatiche, per poi lanciare un razzo anticarro RPG-7 dalla spalla contro il veicolo blindato del primo cittadino. L'esplosione, ripresa dalle telecamere di sicurezza, ha scosso l'abitacolo ma non compromise la sua struttura: l'SUV, dotato di protezione balistica, ha permesso ad Ampatuan di uscire illeso. Due membri della scorta hanno riportato ferite non gravi. Le autorità hanno confermato la caccia ai sospetti, con tre presunti attentatori uccisi negli scontri successivi. Il video diffuso online mostra la violenza dell'agguato: dopo una raffica di colpi, un uomo in abiti civili si china tra le auto parcheggiate, punta il lanciarazzi e fa esplodere il proiettile contro il mezzo del sindaco. La dinamica suggerisce un piano ben orchestrato, con gli aggressori che hanno abbandonato una moto e un'auto sul luogo. Le indagini sono coordinate dalla polizia regionale autonoma del Bangsamoro, che ipotizza legami con faide politico-familiari endemiche nell'area.

Una storia di sopravvivenza

Quello di domenica scorsa è il terzo attentato alla vita di Ampatuan in cinque anni. La famiglia Ampatuan è una delle dinastie più influenti di Maguindanao, provincia teatro di sanguinosi conflitti tra clan. Nel 2009, 58 persone (tra cui 32 giornalisti) furono massacrate in un agguato legato alla campagna elettorale del padre di Akmad, Andal Ampatuan Jr., attualmente detenuto. Il sindaco, eletto nel 2022, aveva già denunciato minacce da gruppi rivali, senza però modificare le proprie abitudini di sicurezza. Analisti locali sottolineano come l'uso di un RPG-7 – arma tipica dei gruppi islamisti filo-ISIS attivi nel Mindanao – rappresenti un salto di qualità nella violenza politica locale. "È la prima volta che un sindaco viene preso di mira con mezzi così pesanti", ha dichiarato al Rappler un esperto di sicurezza. L'episodio riaccende i riflettori sulla fragilità dello stato di diritto nelle Filippine meridionali, dove nel 2023 si sono verificati 15 omicidi politici secondo il monitoraggio di Philippine Daily Inquirer. Video dell'attacco (YouTube), Rappler

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