Sicurezza e Cooperazione Internazionale per Milano-Cortina 2026
In vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, è stata annunciata una collaborazione tra agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) statunitense e le forze dell'ordine italiane. Questa intesa mira a garantire la sicurezza durante l'evento, con un focus specifico sulla protezione delle delegazioni e degli atleti americani. Un portavoce dell'ICE ha precisato che il loro ruolo si concentrerà sul supporto al Servizio di Sicurezza Diplomatica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e alla nazione ospitante, con l'obiettivo di verificare e mitigare i rischi legati a organizzazioni criminali transnazionali. L'operatività degli agenti ICE avverrà all'interno di una sala operativa dedicata, allestita presso il Consolato di Milano, e si baserà sulla consultazione di banche dati per fornire supporto alle circa seimila unità del sistema di sicurezza nazionale italiano.
Chiarimenti del Ministro Tajani sulla Presenza dell'ICE
La notizia della presenza di agenti ICE in Italia ha suscitato dibattito e interrogativi, portando a interventi da parte del governo. Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto per fornire chiarimenti, sottolineando come il ruolo degli agenti americani sarà strettamente circoscritto. Tajani ha categoricamente escluso che gli agenti dell'ICE saranno impiegati per compiti di ordine pubblico. Ha inoltre aggiunto, in riferimento a possibili associazioni negative, che "comunque non sono SS", un'affermazione volta a dissipare ogni equivoco e a rassicurare sull'assoluta estraneità di tale collaborazione a qualsiasi contesto storico o ideologico problematico. L'intervento del Ministro Piantedosi alla Camera è atteso per fornire un quadro completo della situazione e delle modalità operative concordate.
