NaturaSì ritira miglio decorticato per alcaloidi tropanici

Pubblicato: 28/01/2026, 08:42:242 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
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NaturaSì ritira miglio decorticato per alcaloidi tropanici

La catena di negozi specializzati in prodotti biologici NaturaSì ha disposto il richiamo di un lotto specifico di miglio decorticato biologico a proprio marchio. La motivazione alla base di questa decisione, come indicato nell'avviso di richiamo ufficiale, risiede nella riscontrata presenza di alcaloidi tropanici in quantità superiori ai limiti stabiliti dal Regolamento UE 915/2023. Il prodotto interessato è confezionato in buste da 500 grammi, identificato dal numero di lotto 533451751 e con data di scadenza 24/12/2026. Il Ministero della Salute ha anch'esso dato risalto a questa segnalazione, aggiornando le proprie comunicazioni in merito in data 28 gennaio 2026. La produzione del miglio decorticato biologico è stata affidata all'azienda B.F. Agro-Industriale Srl, con sede produttiva in via delle Bonifiche Ferraresi 13/G, Jolanda di Savoia (Ferrara), per conto di EcorNaturaSì SpA.

Misure precauzionali e modalità di restituzione

A titolo precauzionale, NaturaSì invita i consumatori a non procedere al consumo del miglio decorticato biologico appartenente al lotto e con termine minimo di conservazione sopra specificati. L'azienda sottolinea l'importanza di attenersi a questa raccomandazione per garantire la sicurezza alimentare. I consumatori che dovessero aver acquistato il prodotto in questione sono invitati a riportarlo presso il punto vendita NaturaSì dove è stato acquistato. Sarà loro offerta la possibilità di ottenere una sostituzione con un prodotto equivalente o un rimborso completo dell'importo speso. Questa procedura mira a tutelare la salute pubblica e a garantire la trasparenza nelle operazioni di vendita.

Contesto normativo e precedenti

La presenza di alcaloidi tropanici negli alimenti è un tema di crescente attenzione normativa a livello europeo, dato il loro potenziale impatto sulla salute. Il Regolamento UE 915/2023 definisce i limiti massimi consentiti per queste sostanze, al fine di proteggere i consumatori da eventuali rischi. Questo richiamo si inserisce in un quadro più ampio di controlli e segnalazioni nel settore alimentare. Dal primo gennaio 2026, sono stati registrati numerosi avvisi di richiamo per un totale di 43 prodotti di diverse aziende e marchi, evidenziando l'impegno delle autorità e delle aziende nel garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato.

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