Deutsche Bank sotto indagine per riciclaggio: perquisizioni in corso

Pubblicato: 28/01/2026, 18:40:393 min
Scritto da
Maria Gloria Domenica
Categoria: Lifestyle
Condividi:
#indagine #deutsche bank #operazioni #sotto #riciclaggio #inchiesta
Deutsche Bank sotto indagine per riciclaggio: perquisizioni in corso

Operazioni con società estere nel mirino

Nella mattinata del 28 gennaio, la polizia federale tedesca ha effettuato perquisizioni nella sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e in una filiale berlinese. L’azione, coordinata dalla procura locale, rientra in un’indagine per presunte violazioni delle normative antiriciclaggio. I magistrati stanno esaminando operazioni finanziarie con società estere, sospettate di essere veicoli per riciclare capitali illeciti. Fonti investigative citate dai media tedeschi ipotizzano il coinvolgimento di transazioni riconducibili a un miliardario russo, il cui nome non è stato ancora rivelato. L’inchiesta si concentra sul mancato adempimento degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette, con possibili responsabilità di dirigenti e dipendenti. Deutsche Bank ha confermato la collaborazione con le autorità, sottolineando l’impegno a rispettare gli standard di compliance. Tuttavia, questa non è la prima volta che la banca affronta accuse legate al riciclaggio: nel 2022 aveva pagato una multa da 7 milioni di euro per carenze nei controlli su clienti PEP (Persone Esposte Politicamente). L’attuale indagine riapre ferite pregresse, sollevando dubbi sull’efficacia delle riforme interne avviate dopo gli scandali degli ultimi anni.

Impatto finanziario e reazioni dei mercati

La notizia delle perquisizioni ha scatenato un’immediata reazione negativa sui mercati. Il titolo Deutsche Bank ha perso oltre il 3% durante la seduta del 28 gennaio, toccando il livello più basso degli ultimi tre mesi. Gli analisti di Berenberg hanno definito l’evento "un duro colpo alla reputazione", evidenziando rischi legali potenzialmente significativi. L’indagine arriva in un momento delicato per la banca, reduce da un 2023 con utili netti in calo del 14% nonostante i piani di riorganizzazione. Il settore bancario europeo, già sotto pressione per i tassi d’interesse e le tensioni geopolitiche, monitora con apprensione gli sviluppi. La Bafin, l’autorità di vigilanza tedesca, potrebbe intensificare i controlli sul sistema, con possibili ricadute normative. Intanto, gli azionisti attendono chiarimenti sulla portata economica dell’inchiesta: nel 2020, Deutsche Bank aveva accantonato 8,6 miliardi di euro per contenziosi legali, ma nuove sanzioni potrebbero minare la ripresa.

Il contesto normativo e le sfide future

L’indagine tedesca si inserisce in un panorama globale di stretta sui controlli antiriciclaggio. L’UE ha recentemente inasprito le regole con la direttiva VI AML, richiedendo verifiche rafforzate sui flussi finanziari da paesi terzi. Le operazioni con giurisdizioni opache, come alcuni paradisi fiscali o territori legati alla Russia, sono particolarmente sotto osservazione dopo le sanzioni del 2022. Fonti vicine all’inchiesta suggeriscono che proprio transazioni verso entità russe potrebbero aver innescato l’allarme delle autorità. Per Deutsche Bank, già impegnata in un piano di tagli ai costi e riorientamento verso servizi meno rischiosi, questo scandalo rappresenta un test cruciale. La banca dovrà dimostrare di aver corretto le vulnerabilità del passato, evitando nuove multe o limitazioni operative. La procura di Francoforte non ha fornito tempistiche per l’inchiesta, ma gli esperti legali prevedono un iter complesso, con possibili estensioni ad altri istituti finanziari coinvolti nelle stesse operazioni. Fonti: Il Sole 24 Ore Reuters Italia

Commenti

Caricamento commenti…