Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato oggi che "se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto per un dialogo serio, può venire a Mosca per incontrare Vladimir Putin". La proposta arriva dopo settimane di escalation militare e diplomatica, ma Kiev ha immediatamente respinto l'invito, definendolo "propaganda cinica". Il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak ha ribadito che "qualsiasi negoziato richiede il ritiro delle truppe russe dai territori occupati". Fonti vicine al governo ucraino sottolineano che Zelensky non intende derogare dalla sua posizione: il piano di pace presentato nel 2022, che include la restituzione di Crimea e Donbas, rimane l'unica base accettabile. Mosca, dal canto suo, insiste sul riconoscimento delle "nuove realtà territoriali", riferendosi alle annessioni illegali del 2022.
Attacchi russi e vittime civili
Nelle ultime 24 ore, un drone russo ha colpito un treno passeggeri nella regione di Kharkiv, uccidendo almeno cinque civili e ferendone 17. Il convoglio, con oltre 155 persone a bordo, trasportava residenti verso aree più sicure. Parallelamente, raid notturni su Kiev e Dnipropetrovsk hanno causato interruzioni di corrente e danni a infrastrutture vitali. Un episodio drammatico ha visto il giornalista Marian Kushnir salvare una bambina di 4 anni sotto le bombe alla periferia di Kiev. "Ho sentito le urla, ho scavato con le mani tra le macerie", ha raccontato Kushnir a Radio Svoboda. Questi attacchi rientrano in una strategia russa di logoramento energetico e psicologico, secondo analisti dell'ISW (Institute for the Study of War).
Reazioni internazionali e tensioni diplomatiche
L'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, intervenuta alla conferenza dell'Agenzia europea per la difesa, ha esortato l'Europa a "diventare più autonoma nella difesa" di fronte al possibile disimpegno statunitense: "La Nato deve mantenere la sua forza con un pilastro europeo solido". Intanto, l'ambasciata russa a Washington ha denunciato l'arresto di due cittadine russe a Camp Pendleton, base militare in California. Le donne, accusate di tentato accesso illegale, attendono il rimpatrio in un centro detentivo dell'ICE. Fonti del Dipartimento di Stato statunitense (U. S. Department of State) confermano l'episodio ma evitano commenti, mentre il Cremlino parla di "provocazione premeditata". La tensione riflette il deterioramento delle relazioni bilaterali, complicato dal recente pacchetto di sanzioni Ue contro compagnie russe accusate di produrre droni iraniani. TASS, Ufficio Presidenziale Ucraino, ISW
