Shoah e abuso della memoria nel dibattito pubblico

Pubblicato: 27/01/2026, 11:00:062 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Shoah e abuso della memoria nel dibattito pubblico

David Bidussa, storico sociale delle idee, ha sottolineato l'importanza dei "giorni della memoria" introducendoli con la proliferazione di celebrazioni ritualizzate. Il suo punto di vista è che queste date dovrebbero portare alla costruzione di un calendario civile, un quadro di riflessione pubblica capace di influenzare i linguaggi del presente e proporre un'idea di futuro. Tuttavia, l'assenza di una dimensione critica ha portato a una mancata crescita civica. Il 27 gennaio occupa con ogni probabilità il primo posto in questo calendario commemorativo.

La sua presenza segna la profondità con cui questa Memoria è introiettata nel dibattito pubblico italiano. Tuttavia, l'interpretazione storica della Shoah come un concetto etico ha portato a una trasformazione del tema più polarizzato del dibattito contemporaneo: il conflitto israelo-palestinese. Il 27 gennaio è diventato la celebrazione più significativa in Italia, condivisa da diverse comunità e gruppi politici. Tuttavia, l'interpretazione della Shoah come un concetto etico ha portato a una polarizzazione del dibattito pubblico.

Questo evento storico dovrebbe richiedere un rigore assoluto nella sua trattazione, ma ora viene usato per esprimere giudizi etici in modo spesso eccessivo. Questa trasformazione si è verificata principalmente nel contesto del conflitto israelo-palestinese, che continua a essere uno dei temi più controversi e polarizzati del dibattito pubblico contemporaneo. La Shoah rappresenta un evento traumatico nella storia dell'umanità. Tuttavia, il suo trattamento come un concetto etico ha portato a una distorsione della memoria storica.

Questo processo di trasformazione è stato particolarmente evidente nel contesto del conflitto israelo-palestinese, dove l'interpretazione storica viene sovrastimata in confronti con la necessità di un approccio critico e rigoroso. In questo contesto, il 27 gennaio diventa non solo una celebrazione della Shoah, ma anche un punto di partenza per discussioni profondamente polarizzate sulla questione palestinese. In conclusione, l'interpretazione della Shoah come un concetto etico ha portato a un abuso della memoria storica. Questa trasformazione si è manifestata in modo particolare nel contesto del conflitto israelo-palestinese, dove la Shoah viene spesso usata per esprimere giudizi etici senza una chiara distinzione tra storia e giustificazioni politiche o ideologiche.

Questo abuso della memoria ha potenzialmente ferito le intenzioni originali di commemorare l'evento storico della Shoah, rendendo difficile un dibattito sano e critico sulla questione palestinese.


Fonte originale La Shoah e l’abuso della Memoria nel dibattito pubblico | Un anno fa David Bidussa, storico sociale delle idee, è intervenuto sulla proliferazione dei...

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