Il silenzio che aleggia intorno alla decisione del Comune di Aprile di esternalizzare il servizio pulizia è fonte di preoccupazione per gli operai della Multiservizi. Da 1 febbraio 2026, il servizio di pulizia comunale (già svolto da Multiservizi) passerà alla Cns società cooperativa. Tuttavia, mentre si conosce già il destino degli interinali (chiamati dal nuovo appaltatore), non è ancora chiaro se i dipendenti a tempo indeterminato saranno mantenuti con la cooperativa o ricollocati all'interno dell'Asam. Quest'ultima ipotesi appare remota, visto che il Comune di Aprile insieme al cambio appalto ha previsto minori stanziamenti per l'azienda speciale.
Dunque, non si può escludere che per queste figure venga aperta una procedura di licenziamento, mentre i sindacati restano in silenzio o prendono tempo visto che solo una sigla ha convocato una conferenza stampa per il 2 febbraio. L'ex consigliere comunale Davide Tiligna ha sottolineato la preoccupazione degli ultimi giorni sui futuri della Multiservizi e dei suoi lavoratori. La preoccupazione non nasce improvvisamente, ma è stata alimentata da numerosi atti amministrativi che hanno avuto luogo negli ultimi giorni. Il Comune di Aprile ha annunciato la decisione del cambio appalto il 26 gennaio 2026, in risposta alla crisi finanziaria e alle necessità di riforma dell'organizzazione comunale.
La nuova società cooperativa Cns, che prenderà il posto della Multiservizi, si è dichiarata pronta a garantire un servizio pulizia adeguato e efficiente. Tuttavia, la decisione ha suscitato una forte reazione tra i lavoratori della Multiservizi. Gli interinali, già rischiando di essere esternalizzati, ora si chiedono se saranno mantenuti con la nuova società o ricollocati all'interno dell'Asam, l'organizzazione locale responsabile del servizio pulizia comunale. Il Comune di Aprile ha previsto una riduzione dei stanziamenti per Multiservizi, che potrebbe avere un impatto negativo sulla capacità della società di mantenere i dipendenti a tempo indeterminato.
Questo scenario rende ancora più preoccupanti le informazioni relative al possibile licenziamento di alcuni lavoratori. In questo contesto, il tono dei sindacati resta neutro o si limita a prendere tempo, nonostante la decisione del Comune sia stata annunciata da diversi giorni. Solo una sigla ha convocato una conferenza stampa per discutere delle conseguenze della decisione sul futuro degli operai della Multiservizi. La situazione in Aprile rappresenta un caso d'uso significativo di esternalizzazione comunale e potrebbe avere impatti negativi sulla sicurezza dei posti di lavoro, sottolineando l'importanza di una discussione aperta e trasparente tra il Comune, la società appaltata e i lavoratori.
Fonte originale Municipalizzate 26.01.2026 - 13:00 Il silenzio che aleggia intorno alla decisione del Comune di Aprilia di esternalizzare il servizio pulizie fa cresc...
