Sì, è possibile trovare parti da utilitaria in una supercar (o provare a fabbricare le proprie). Lo ha scoperto il proprietario di una Lamborghini Murcielago, che si è reso conto di aver già visto gli indicatori delle frecce laterali in una Ford Focus di prima generazione. Si tratta di un “segreto di Pulcinella”: non un inganno, non è un caso di “noncielodikeno”. Semplicemente anche in una autovettura di lusso non tutto deve uscire dalla stessa fabbrica, ed è conveniente comprare diversi elementi e assemblarli.
Solo nella Murcielago è possibile trovare parti in comune con diversi veicoli. Gli stessi devioluci usati nella Murcielago sono stati comprati da Alfa Romeo per la Spider ed altri veicoli di lusso, e l’impianto di climatizzazione ha componenti SPAL usate anche da Ferrari per la 360, mentre lo staccabatteria incorporato si basa su un umile interruttore di Cole Hersee, foderato con finitura al carbonio aggiunta, disponibile da ogni buon grossista di elettronica. Non è una truffa, non è uno scandalo: non tutto sul... Riscontro delle parti di utilità nelle supercar Il proprietario della Lamborghini Murcielago ha notato un particolare dettaglio che lo ha lasciato sorpreso: gli indicatori delle frecce laterali nella sua auto erano identici a quelli presenti in una Ford Focus di prima generazione.
Questa scoperta non era solo impressionante, ma anche suggestiva per quanto riguardava la struttura produttiva dell'industria automobilistica. Il termine "segreto di Pulcinella" viene utilizzato qui per descrivere come questa coincidenza possa essere vista come un segreto non dichiarato o uno scherzo nascosto, ma in realtà si tratta di una pratica comune nell'industria. In altre parole, le parti di utilità possono essere messe insieme da diverse aziende e poi assemblate per creare prodotti finali di alta qualità. Questo esempio mostra che non è necessario che tutte le parti di un veicolo vengano prodotte in una sola fabbrica.
Invece, è possibile trovare componenti utilitari provenienti da diverse fonti e poi assemblarli per creare un prodotto di lusso. In particolare, nel caso della Lamborghini Murcielago, gli stessi devioluci usati nella sua versione sono stati acquistati da Alfa Romeo per la Spider ed altri veicoli di lusso. Questo evidenzia come le parti utilitari possono essere condivise tra diverse marche e prodotti. Il sistema di climatizzazione, ad esempio, ha componenti SPAL usate anche da Ferrari per la 360.
Questa mostra che non è necessario avere un'azienda o una tecnologia speciale per creare parti utilitari: le aziende possono condividere risorse e tecniche per produrre componenti di alta qualità. Infine, il sistema di staccabatteria incorporato nella Lamborghini Murcielago si basa su un umile interruttore di Cole Hersee, foderato con finitura al carbonio aggiunta. Questo esempio evidenzia come le parti utilitari possono essere prodotte da aziende che non sono specializzate in questo settore e poi assemblate per creare un prodotto di lusso. In conclusione, questa scoperta del proprietario della Lamborghini Murcielago mostra che non è necessario che tutte le parti di un veicolo vengano prodotte in una sola fabbrica.
Invece, è possibile trovare componenti utilitari provenienti da diverse fonti e poi assemblarli per creare prodotti finali di alta qualità. Questo esempio evidenzia come l'industria automobilistica può condividere risorse e tecniche per produrre parti utilitari, creando un prodotto di lusso che potrebbe essere sorprendente per chi non è al corrente delle pratiche industriali.
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