Il corpo senza vita di Bruno Gagliano, noto come Kastadiva nella scena drag italiana, è stato trovato sul balcone della sua abitazione a Roma, vicino al quartiere Colle Salario. La scoperta ha profondamente colpito la comunità LGBTQIA+. Questa tragedia si è estesa ben oltre i confini di Roma, raggiungendo anche il resto del paese. Bruno Gagliano, conosciuto come Kastadiva, era una figura molto riconosciuta e amata nella scena drag italiana.
Con un talento eccezionale per interpretare personaggi fantastici, Kastadiva ha creato un legame forte con il suo pubblico. La sua morte è stata descritta da numerosi messaggi di dolore sui social media. Imma Battaglia, una delle organizzatori di Muccassassina, ha scritto: "Ricordo di lui la giovinezza e l'allegria che sapeva portare a tutti con i suoi personaggi fantastici. Una Drag attenta, preparata con make up fantastico...
Bruno non è riuscito a sopravvivere alla pesantezza di una vita dolorosa che in qualche modo lo ha sempre accompagnato... Dopo quell'allegria c'era sempre uno sguardo triste, ma io ti ricorderò a colori come tutti i personaggi che interpretavi! Ci mancherai... Volevi volare in pace sereno e finalmente tra i colori di una luce che non si spegnerà mai." L'attivista Imma Battaglia ha condiviso le sue memorie del suo amato Kastadiva.
Il suo nome, Kastadiva, era un riferimento al personaggio principale in una delle sue opere più famose, "Il Regno dei Lip-sync", dove interpretava un drag queen che si esibiva in contesti di lip-sync. La morte di Bruno Gagliano ha destato profonde riflessioni sulla vita e sulle difficoltà che affliggono molte figure della scena drag italiana. La sua figura è stata una rappresentazione vivente di come queste artista possono essere tanto commossi dagli spazi di espressione artistica quanto sconvolti dalle reali sfide della vita quotidiana. Kastadiva, conosciuto per il suo talento e la sua capacità di trasmettere gioia attraverso i suoi personaggi, ha lasciato una grande traccia nella scena drag italiana.
La sua morte rappresenta non solo un dolore profondo per la comunità LGBTQIA+, ma anche un invito a riflettere sulla luce che queste artista possono portare nel mondo e sulle difficoltà con cui affrontano ogni giorno. La figura di Bruno Gagliano, noto come Kastadiva, è stata una testimonianza vivente della bellezza e della forza delle arti drag. La sua morte ha avuto un impatto profondo sulla comunità italiana, ma anche sulle menti del mondo intero che hanno potuto apprezzare la sua arte e il suo talento.
Fonte originale Il corpo senza vita di Bruno Gagliano è stato trovato sabato 24 gennaio sul balcone della sua abitazione, in zona Colle Salario a Roma. La notizia ha...
