Intrusione e Fuga: Due Tunisi Vengono Processati

Pubblicato: 25/01/2026, 08:43:223 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Intrusione e Fuga: Due Tunisi Vengono Processati

Due giovani tunisini, sorpresi a rubare carte bancomat all'interno di un'agenzia di viaggi durante una notturna intrusione, sono stati arrestati. L'arresto del ventenne S.T., assistito dall'avvocato Giovanni Codastefano, si protrarrà ai domiciliari in attesa del processo che sarà celebrato domani con rito direttissimo. Il complice, anche lui tunisino di 28 anni e coinvolto in precedenti fatti gravi, era già stato arrestato per tentativo di fuga con un furgone rubato. I due si sono introdotti all'agenzia di viaggi situata sulla via Armellini intorno alle cinque del pomeriggio.

Avevano sfondato la porta a vetri e, una volta entrati, hanno compiuto il furto di un deposito con carte bancomat rubate. Dopo aver ottenuto i soldi dai cassieri, si sono resi contanti per pagare le loro spese. Durante la notte, essi hanno cercato di fuggire utilizzando una moto rubata. Tuttavia, nel tentativo di scappare, S.T.

è stato catturato e arrestato dai carabinieri. Il suo complice ha poi cercato di scappare a piedi ma è stato bloccato da un gruppo di poliziotti in zona pub. Il loro furto è risultato in una serie di fatti gravi, che vengono ricostruiti come segue: il ventenne era coinvolto nella rissa del 30 aprile nei pressi delle autolinee con altri connazionali, a colpi di coltello e machete. Il suo complice, anche lui tunisino, ha cercato di fuggire con un furgone rubato in zona Nicolosi qualche settimana fa.

Le carte bancomat rubate all'interno dell'agenzia di viaggi sono state utilizzate per tentare acquisti in una banca notturna. Tuttavia, essi si sono resi contanti prima che potessero completare il loro intento. Questo tentativo di fuga è stato un altro errore nella loro strategia. I due individui hanno già avuto precedenti per crimini gravi e furto.

Il processo che li attende sarà diretto, con l'avvocato Codastefano a loro disposizione, dovranno rispondere dei reati di violenza e resistenza contro pubblico ufficiale. Il caso ha evidenziato le conseguenze delle intrusioni notturne e del furto in banca. Il sistema bancario è stato messo alla prova, con i giovani che cercavano di evitare il pagamento dei loro debiti utilizzando carte rubate. La legge punisce gravemente chi intrude nelle proprie banche o cerca di fuggire dopo un furto.

Il caso rappresenta una lezione per tutti coloro che pensano di poter evitare la legalità con mezzi illegali, e evidenzia l'importanza della vigilanza nei luoghi sicuri come i negozi di viaggi e le banche.


Fonte originale Sorpresi a utilizzare le carte bancomat rubate all’interno di un’agenzia di viaggi durante un’intrusione notturna, due giovani tunisini hanno messo in...

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