La foto che ritrae questo momento storico, mostrando i poveri accalcati oltre la parete di nylon e il vescovo della supercar al di qua, chiarisce chiaramente che non tutti gli alti prelati sono dotati di una bella testa. Alcuni hanno solo una bella Tesla. Pare che monsignor Guido Gallese, vescovo di Alessandria dal 2012, faccia chiacchierare la città e i suoi fedeli con il suo amore per la tecnologia avanzata. Sono state inviate diverse segnalazioni, e il Vaticano le ha prese sul serio a tal punto da inviare un ispettore: il cardinale Giuseppe Bertello, presidente emerito del Governatorato del Vaticano e della Pontificia commissione per lo Stato del Vaticano, uno dei pezzi grossi della Santa Sede.
Il suo compito sarà indagare se monsignor Gallese ha scelto di avere una Tesla o un croce. La passione di Gesù o quella per il lusso. Il vescovo di Alessandria è noto anche per la sua passione per il surf, in particolare il kitesurf, che praticerebbe soprattutto sulle spiagge sudamericane (Ipanema? Copacabana?).
Inoltre, non è stato gradito l'uso di alcune operazioni immobiliari nella città. «La nostra gestione non ha paura della luce, assicurano... Il cardinale Bertello si preoccupa del contrasto tra la ricchezza eccessiva che monsignor Gallese sembra avere, e il suo ruolo come rappresentante religioso nella comunità. Questa situazione mette in discussione se l'alta carica episcopale sia sempre associata a un alto livello di virtù o semplicemente all'accesso privilegiato alle risorse estetiche e materiali.
Inoltre, la presenza del cardinale Bertello evidenzia il sistema interno del Vaticano, che cerca di controllare e monitorare i comportamenti dei suoi membri più elevati. Questa indagine non è solo un semplice caso di corruzione o disonestà personale: rappresenta anche una sfida alla credibilità della Chiesa cattolica nel contesto moderno, dove l'alta carica religiosa dovrebbe essere sempre associata a un alto livello di moralità e virtù. Il cardinale Bertello ha già iniziato le sue indagini, cercando di capire se monsignor Gallese abbia scelto di possedere una supercar come forma di lusso personale o se sia stato influenzato dalla passione religiosa per Gesù. La sua scoperta potrebbe avere impatti significativi sulla reputazione e le funzioni del vescovo in Alessandria, nonché sulle relazioni interne al Vaticano stessa.
Fonte originale La foto che ritrae questo momento storico, con i poveri ammassati al di là della parete di nylon e la supercar luccicante del vescovo al di qua, dimos...
