Abanoub Youssef, ucciso con "brutalità e disinvoltura allarmanti

Pubblicato: 19/01/2026, 20:29:002 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
Condividi:
#disinvoltura #abanoub #youssef #premeditazione #scolastico #omicidio #delitto #motivi
Abanoub Youssef, ucciso con "brutalità e disinvoltura allarmanti

Il giudice per le indagini preliminari della Spezia ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Zouhair Atif, un diciannovenne di origine marocchina, arrestato per l'omicidio del compagno di scuola Abanoub Youssef. L'omicidio è avvenuto all'interno dell'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. Le modalità con cui è stato commesso il delitto sono state definite dal gip come connotate da una "peculiare brutalità" e da una "allarmante disinvoltura", un giudizio che sottolinea la gravità dell'atto e la freddezza con cui sarebbe stato perpetrato.

Motivi futili e premeditazione: le conclusioni del gip

Nel corso dell'interrogatorio di garanzia, il gip ha analizzato e smontato punto per punto le spiegazioni fornite dall'indagato. I motivi che avrebbero portato all'accoltellamento mortale di Abanoub Youssef, un coetaneo appena maggiorenne, all'interno dell'ambiente scolastico, sono stati definiti "futilissimi". Particolarmente critica è stata la valutazione sull'arma del delitto: un coltello con una lama di oltre 22 centimetri, acquistato solo due giorni prima e nascosto sotto i pantaloni. Il giudice ha ritenuto l'arma "particolarmente micidiale" e la versione dell'indagato riguardo al suo possesso e utilizzo "ancor meno convincente". La tesi di Atif, secondo cui avrebbe voluto solo "dare un segnale" alla vittima, viene quindi respinta con forza.

L'arma del delitto e la disinvoltura nell'esecuzione

La premeditazione emerge con chiarezza dall'analisi dei fatti. L'acquisto del coltello nei giorni precedenti all'omicidio, unito al suo occultamento e all'utilizzo in un contesto scolastico, suggerisce un piano deliberato. La "disinvoltura allarmante" menzionata dal gip potrebbe riferirsi alla facilità con cui l'aggressore avrebbe agito, nonostante la presenza di altri studenti o personale scolastico, o alla mancanza di apparente esitazione nell'utilizzare un'arma così letale. La brutalità dell'atto, unita alla futilità dei motivi e alla premeditazione, dipinge un quadro inquietante della dinamica che ha portato alla tragica morte di Abanoub Youssef.

Questo articolo è stato scritto utilizzando le seguenti fonti:

Commenti

Caricamento commenti…