Cantare contro la guerra in Russia: La storia di Diana Loginova

Pubblicato: 17/01/2026, 11:35:442 min
Scritto da
Gaetano Logatto
Categoria: Cronaca
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Cantare contro la guerra in Russia: La storia di Diana Loginova

Nel 2025, tre musicisti stradali di San Pietroburgo hanno osato fare qualcosa che sembrava impossibile nella Russia in tempo di guerra: canticchiare apertamente canzoni controrivoluzionarie in pubblico. Questa impresa non è stata senza conseguenze. A metà ottobre, Diana Loginova, Aleksandr Orlov e Vladislav Leontyev sono stati arrestati. Nelle settimane successive, hanno subito condanne consecutive a causa di reati minori, in un "carosello" durato più di un mese.

Alla fine, i musicisti sono riusciti a fuggire dall'Russia. La loro vicenda ha trovato rifugio in una intervista con il popolare conduttore russo di YouTube Yury Dud, durante la quale Loginova ha parlato della formazione della band "Stoptime", del coraggio mostrato e delle conseguenze per le sue azioni. La storia di Diana Loginova è stata raccontata da Meduza. Questa giovane donna ha visto il suo paese in guerra attraverso l'occhio degli artisti, che hanno deciso di usare la loro voce per denunciare le violazioni dell'onore e della libertà dei cittadini.

I musicisti non erano soltanto strumenti artisticamente talentosi: erano anche agenti politici, spesso sottoposti a pressioni da parte delle autorità russe. Nel corso del loro carosello di arresti, i tre hanno subito condanne per reati minori. Questo non ha impedito loro di continuare il loro lavoro artistico e di mantenere l'energia contro la guerra. Alla fine della prigionia, Loginova ha deciso di fuggire dall'Russia.

Il suo esilio è stato un atto di coraggio e resistenza verso le autorità russe. Loginova ha parlato con Yury Dud su come i musicisti "Stoptime" si sono formati e hanno usato la loro voce per denunciare l'oppressione. Ha anche parlato del coraggio mostrato da Aleksandr Orlov, madre di Loginova, che ha continuato a sostenere il marito in prigione. L'intervista con Dud è stata un punto di riferimento per comprendere la resistenza artistica contro le politiche autoritarie russe.

Il caso di Diana Loginova e i suoi compagni dimostra come l'arte possa essere una forza rivoluzionaria, ma anche come può essere costretta a tacere o a tradire. Questa storia è un messaggio chiaro sulle conseguenze delle autorità che cercano di controllare ogni aspetto della vita civile, persino la musica e l'arte.


Fonte originale Cantare contro la guerra in Russia: la storia di Diana Loginova, dal carcere all’esilio | di Meduza Nel 2025, tre musicisti di strada di San Pietrobur...

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