L'edizione di Sanremo 2026 appare ormai quasi conclusa, con Carlo Conti che dichiarava apertamente la sua convinzione sulle difficoltà di veder tornare a Sanremo l'iconica cantante Madonna. Questo punto è stato confermato da Fabio Fabbretti, il conduttore e direttore artistico del Festival, durante un seminario tenutosi alla Scuola di Giornalismo di Perugia. Carlo Conti ha espresso la sua convinzione che la presenza di Madonna all'Ariston sarebbe stata "impossibile", affermando che il cortocircuito inizierà da una semplice realtà: l'artista non canta più 'La bambola', brano iconico di Patty Pravo, che è stato incluso nel programma del Sanremo 2026. Questa decisione ha facilitato la sua assenza, ma il punto centrale rimane lo stesso.
Fabio Fabbretti ha confermato questa idea durante il seminario, affermando che "Niente Madonna" sarà una realtà per l'edizione del Sanremo 2026. L'artista internazionale e popolare Laura Pausini, invece, affiancherà Carlo Conti in tutte le cinque serate di Sanremo 2026, comprese quelle dal 24 al 28 febbraio. Questo evento è stato influenzato da una serie di fattori. La decisione di includere 'La bambola' nel programma del Sanremo 2026 ha reso la presenza della cantante non solo improbabile, ma anche incompatibile con il concetto stesso del Festival.
Questa scelta ha creato un "cortocircuito" tra l'artista e il contesto di Sanremo. Il rifiuto di Madonna all'Ariston risponde a una logica complessiva che collega la musica, l'arte e la cultura italiana. L'integrazione del brano 'La bambola', un classico della canzone italiana, nel programma del Sanremo 2026 ha creato una condivisione di identità culturale tra l'artista e il contesto del Festival. Tuttavia, nonostante la decisione di Carlo Conti e Fabio Fabbretti, resta aperta la possibilità che in futuro si verifichino cambiamenti.
La cultura musicale è sempre in evoluzione, e ciò che viene considerato "impossibile" oggi può diventare un evento popolare domani. In conclusione, il Sanremo 2026 appare già quasi completato senza la presenza di Madonna all'Ariston, una decisione influenzata dalla storia musicale italiana e dai concetti del Festival. La scelta ha creato un'atmosfera specifica che rispecchia l'identità culturale del Sanremo ed è in contrasto con la visione dell'artista internazionale di tornare al festival.
Fonte originale Ora in tendenza Sanremo 2026, niente Madonna all’Ariston "Credo sia impossibile", dichiara Carlo Conti. Confermata la presenza di co-conduttori e co-c...
